WEEKEND NELLE PICCOLE DOLOMITI – RICORDANDO ERNA FERRARI
sabato 23 – domenica 24 agosto 2025
Sabato 23 agosto
partenza da Opicina Quadrivio. Rifugio Campogrosso (1.448m).
– Percorso A: Rifugio Campogrosso (1.448m), Sella dei Cotorni (1.687m), “Vajo dei Colori”, Bocchetta Mosca (2.029m), Rifugio Fraccaroli (2.238m), Cima Carega. Rientro lungo il percorso B. Cena e pernottamento.
– Percorso B: Rifugio Campogrosso (1.448m), sentiero n.157 al Boale dei Fondi, Bocchetta dei Fondi (2.015m), Bocchetta Mosca (2.029m), Rifugio Fraccaroli (2.238m), Cima Carega. Rientro lungo lo stesso percorso al Rifugio Campogrosso (1.448m). Cena e pernottamento.
Domenica 24 agosto
– Percorso A: Rifugio Campogrosso (1.448m), Passo delle Gane (1.704m), Monte Baffelan (1.793m), Passo del Baffelan (1.661m), Sentiero di Arroccamento del Sengio Alto, Forcella del Cornetto (1.795m), Monte Cornetto (1.899m), Selletta nord-ovest (1.611m), Passo Pian delle Fugazze (1.162m), Malga Cornetto (1.220m), Ossario del Pasubio (1.217m), Strada del Re, Rifugio Campogrosso (1.448m).
– Percorso B: Rifugio Campogrosso (1.448m), sentiero n.170, Malga Boffetàl (1.435m), Strada delle Sette Fontane, Passo Pian delle Fugazze (1.162m), Malga Cornetto (1.220m), Ossario del Pasubio (1.217m), Strada del Re, Rifugio Campogrosso (1.448m). Rientro a Trieste.
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un weekend nel Gruppo delle Piccole Dolomiti per commemorare il ventesimo anniversario della scomparsa della Socia e amica Erna Ferrari, caduta accidentalmente durante un’escursione nei pressi di Cima Carega il 19 agosto 2005.
Il passare del tempo, si sa, affievolisce fisiologicamente i ricordi, senza però cancellarli. Il ricordo serve a rivitalizzare la memoria riportando energie utili a crescere interiormente, visto che la “crescita” fisica ha ormai fatto il suo corso.
AVVICINAMENTO
Il viaggio, con partenza dal parcheggio del Quadrivio di Opicina, prevederà l’utilizzo dei mezzi propri e del pulmino sociale con breve sosta lungo il tragitto. Superato l’abitato di Recoaro Terme si raggiungerà il Rifugio Campogrosso, dove avrà inizio l’escursione.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Lungo la prima parte del cammino i due gruppi procederanno congiuntamente, percorrendo il sentiero che dal passo di Campogrosso sale verso il Passo Buse Scure attraversando ampi pascoli prativi e portando in poco tempo alla Sella del Rotolon. Siamo quasi alla base delle pareti del Monte Obante, attraversando tra mughi e ghiaie il Giaron della Scala sino al Boale dei Fondi. Il tempo di salutarci e i due gruppi prenderanno percorsi diversi.
Il Gruppo B seguirà il comodo sentiero, tra ghiaie e mughi, che risale a volte strette il Boale sino alla sua parte sommitale giungendo così alla Bocchetta dei Fondi. Il sentiero diviene ora pianeggiante per un po’, sino alla Bocchetta Mosca.
Il Gruppo A, superata tra i mughi la Sella dei Cotorni e persi un po’ di metri in discesa, si troverà all’imbocco del Vajo dei Colori, l’ampio e ripido canalone che costeggia la Cima Mosca sul suo versante nord occidentale. Ciò rende il Vajo spesso pieno di neve anche a stagione inoltrata, rendendo la salita divertente e tecnica. In estate invece, in caso di assenza di neve, diventa molto delicato da percorrere prestando molta attenzione a non smuovere sassi.
Il Vajo dei Colori sboccherà anch’esso a Bocchetta Mosca dove, si spera, troveremo il Gruppo B ad attenderci per proseguire insieme, lungo comodo sentiero, verso il Rifugio Fraccaroli che si raggiungerà in circa un’ora. Da qui, in circa dieci minuti, si raggiungerà il luogo della commemorazione di Erna Ferrari, un momento per stare insieme in silenzio a ricordare tutti coloro che “sono andati avanti”.
In pochi minuti rientreremo al Rifugio Fraccaroli per la pausa pranzo e, prima della partenza, sarà anche possibile salire sulla panoramicissima vetta di Cima Carega per ammirare il panorama d’intorno.
La discesa avverrà lungo il percorso del Gruppo B, senza grosse difficoltà, per rientrare al Rifugio Campogrosso e sistemarci per la cena e la notte gustando l’ottima cucina del Rifugio.
Al mattino successivo il Gruppo A, effettuata la colazione, partirà in anticipo per iniziare la traversata del gruppo del Sengio Alto. A darci il buongiorno la grande parete della Sisilla, sul cui “coston canta un merlo innamorà…”, ascoltando I Crodaioli del grande Maestro Bepi de Marzi (ormai novantenne). Un’occasione, per chi non li conoscesse, di scoprire un grande coro italiano e le sue canzoni.
Il sentiero inizia a salire tra ghiaie e mughi raggiungendo il Passo delle Gane (circa 45 minuti) da cui si potrà, per chi lo volesse, raggiungere anche la Cima delle Ofre.
Dal passo, in lontananza, si potrà scorgere anche il Monte Cornetto, che raggiungeremo poco più tardi. In circa dieci minuti raggiungeremo la Forcella Baffelan (1.738m) e, indossati i caschetti, saliremo le ultime, divertenti roccette che in venti minuti conducono alla panoramicissima cima del Monte Baffelan e alla sua croce. La vista spazierà dal Pasubio al Carega fino alla pianura se l’aria tersa lo permetterà. Pochi minuti e inizieremo la discesa seguendo la stessa via, scendendo così nuovamente alla Forcella Baffelan. Inizia ora una parte divertente del percorso, fatta di cenge esposte, piccole gallerie (utile la frontale), ponti sospesi. In un’ora circa arriveremo al Passo degli Onari (1.760m) per raggiungere poi la Forcella del Cornetto.
Il sentiero risale ora una piccola parete (attrezzata con alcune catene per aiutare la risalita) tramite balze rocciose, sentierini stretti conducono così alla vetta del Monte Cornetto (1.899m), da cui il panorama ripagherà ogni sforzo compiuto. Tornati sui nostri passi fino alla Forcella del Cornetto, inizieremo ora la discesa verso la Selletta Nord-Ovest e il Passo Pian delle Fugazze (1.162m), proseguendo, ahimè su strada asfaltata, fino alla Malga Cornetto (aperta e gestita) dove ci ricongiungeremo al Gruppo B per il meritato pranzo.
Il Gruppo B partirà invece dal Rifugio Campogrosso seguendo il comodo sentiero n.170 che conduce alla Malga Boffetàl, mantenendo sulla propria destra l’intero profilo della Catena del Sengio Alto, riconoscendo i profili che il Gruppo A starà, nel frattempo, percorrendo.
Dalla Malga ci si innesterà sulla Strada delle Sette Fontane giungendo così, in circa due ore dall’inizio, al Passo Pian delle Fugazze e proseguendo sino a Malga Cornetto (strada asfaltata) per la sosta pranzo e l’attesa del Gruppo A.
Terminato il pranzo, a gruppi ricongiunti, si effettuerà una piccola deviazione per visitare l’Ossario del Pasubio, inaugurato nel 1926 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III, che ospita le spoglie mortali di oltre 5.000 soldati italiani della I Armata. Proprio al Re Vittorio
Emanuele III è dedicata la “Strada del Re” che percorreremo per rientrare al Rifugio Campogrosso, strada che nasceva per servire l’arroccamento delle Truppe sul Monte Cornetto e sul Sengio Alto e oggi si utilizza per il rientro durante i giri ad anello. Tratto di questa strada è però crollata, e un atletico ponte aereo, il Ponte Tibetano AVIS, lungo 105 metri e sospeso a ben 35 metri di altezza, permette di superare il tratto di strada interrotto e favorire così il rientro al Rifugio Campogrosso.
Rientrati al parcheggio, dopo una breve sosta, il gruppo inizierà il rientro verso Trieste con sosta lungo il rientro.
Difficoltà: percorso A Escursionisti Esperti (EE) – percorso B Escursionistico (E)
Dislivello salita/discesa e sviluppo:
Sabato 23 agosto
– gruppo A: salita e discesa: 850 metri circa sviluppo: 11 km circa
– gruppo B: salita e discesa: 850 metri circa sviluppo: 12 km circa
Domenica 24 agosto
– gruppo A: salita e discesa: 800 metri circa sviluppo: 14 km circa
– gruppo B: salita e discesa: 460 metri circa sviluppo: 11 km circa
Cartografia: Carta Tabacco 056 e 059, in scala 1:25.000
Percorso A: OBBLIGATORIO CASCHETTO
Sabato ore 6.00 partenza con mezzi propri e pulmino sociale dal Opicina Quadrivio
Escursione con mezzi propri
Direttori d’escursione: ANE Cristiano Rizzo e AE Patrizia Ferrari
Quota Soci CAI € 70,00 comprensiva di trattamento “mezza pensione” presso il Rifugio Campogrosso (bevande escluse), tassa di soggiorno, quota di iscrizione.
Per i non soci supplemento di € 25,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Posti limitati a 29 partecipanti, Direttori di Escursione compresi
in Rifugio OBBLIGO di sacco lenzuolo, ciabatte proprie, asciugamano
TRASPORTO IN PULMINO: quota chilometrica calcolata in base al numero di occupanti, escluso il conducente, comprensiva di autostrada, carburante e quota per la gestione pulmino AssociazioneXXX Ottobre
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30.





