PHOTO GALLERY – IN MTB DA SALISBURGO A TRIESTE
Si è conclusa lunedì 31 agosto 2026 la cavalcata ciclistica di 12 soci del Gruppo Vulkan MTB della Società Alpina delle Giulie.
Contrariamente ad alcune spedizioni effettuate in passato (Praga, Vienna, Zagabria…) nelle quali la meta è stata raggiunta pedalando da Trieste, questa volta il gruppo di ciclisti ha preferito raggiungere Salisburgo con i furgoni sociali per poi far rientro a Trieste inforcando le MTB per le 4 tappe necessarie.
Partiti da Borgo Grotta Gigante la mattina di giovedì 27 agosto, il gruppo ha raggiunto Salisburgo verso l’ora di pranzo, e, dopo la doverosa sosta alla birreria Stiegel, ha visitato la città nel pomeriggio, dove, per par condicio, è stata fatta una visita anche alla birreria Augustiner.
Venerdì mattina ha invece avuto inizio l’avventura ciclistica del gruppo che, lasciata Salisburgo, si è diretto verso la località di Zeel am See, seguendo, controcorrente, il corso del fiume Saalach, lungo la ciclabile che l’ha portato a sconfinare in Germania per un breve tratto. Meta finale il paese di Bruck an der Großglocknerstraße, raggiunto dopo 101 km e 720 m di dislivello.
Il nome del paese dice tutto, sabato 29 agosto la compagine ciclistica infatti ha anticipato la sveglia e grazie a un’organizzazione impeccabile, si è diretta verso la Großglocknerstraße, che ha affrontato sotto una leggera pioggia (perché farsi mancare il “meteo Vulkan”?) per raggiungere l’omonimo passo. Da qui solo 4 temerari hanno deciso di raggiungere l’Edelweißspitze, percorrendo 2 km in più e ulteriori 160 m di dislivello.
La velocissima discesa dal “Grande Camapanaro” ha condotto il gruppo nella valle della Möll, fiume che nasce proprio dal ghiacciaio del Großglockner, e il cui corso è stato seguito fino all’immissione nella Drava. La ciclabile che affianca il corso del fiume ha condotto i ciclisti a Spittal an der Drau, meta finale della tappa, decisamente la più impegnativa, facendo segnare un dislivello di ben 2300 m per 130 km.
La terza tappa, da Spittal a Kranj, non ha certo risparmiato il gruppo. Dopo l’inizio soft lungo la ciclabile della Drava, i nostri si sono cimentati sulle pendenze del Wurzen Pass, che per lunghi tratti superano il 17% raggiungendo picchi del 22%.
La discesa e la sosta a Kraniska Gora hanno però rinvigorito le gambe degli atleti che hanno continuato la tappa, questa volta procedendo lungo la ciclabile della Sava, tappa che si è conclusa dopo “solo” 127 km e 1142 m di dislivello.
Lunedì 31 agosto, ormai gasati ed allenati (…alla birra?), i biker si sono messi in moto da Kranj per la tappa finale che ha comunque messo a dura prova le loro gambe. Dopo la facile parte iniziale lungo la Sava fino a Lubiana, i Vulkans hanno dovuto affrontare, nella seconda parte, alcune difficili salite scelte dall’organizzatore, Massimo Azzimonti, per riconquistare l’altipiano carsico.
L’arrivo a Borgo Grotta Gigante, dopo 126 km e 1260 m di dislivello, ha concluso la quarta e ultima tappa nell’euforia generale per aver portato a termine l’ennesima avventura.
Dopo un dislivello totale di 5422 m e 484 km percorsi, pedalati tutti con la mission della “Lotta alla noia ciclistica” e la vision che “L’estetica del percorso è lo spettacolo del pensiero Vulkan”, il gruppo si è accomiatato… ovviamente dopo un’ultima birra.
Massimo Azzimonti, organizzatore












