VAL ZEMOLA: CIMA CENTENERE E SENTIERO ZANDONELLA
sabato 9 e domenica 10 agosto 2025
Sabato 9 agosto: Casera Mela m. 1178, Rifugio Maniago m. 1717, forcella del Duranno m. 2219, Cima Centenere m. 2297, Rifugio Maniago e pernotto.
Domenica 10 agosto: Rifugio Maniago m. 1717, Cima Spalla del Duranno m. 2234 , Sentiero Zandonella, Casera Mela m. 1178.
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un interessante fine settimana in Val Zemola, un percorso di un certo impegno fisico e psicologico, riservata a persone allenate e pratiche di percorsi attrezzati .
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
L’escursione di due giorni avverrà con mezzi propri e con il pulmino sociale, con ritrovo al quadrivio di Opicina, per partire quindi alla volta di Erto e Casera Mela, dove si lasceranno le autovetture (parcheggio a pagamento – 3 euro al giorno).
Da Casera Mela (1.178 m) prenderemo il sent. CAI n. 374, costeggiando la dx orografica del torrente Zemola, quindi, attraversandone le gravi (1.203 m) per abbandonare il fondovalle e inerpicarci nel bosco, arriveremo al Rifugio Maniago (splendida la vista sulla bassa Val Zemola). Qui lasceremo l’attrezzatura che useremo il giorno successivo e quanto necessario per la notte e il ricambio.
Dopo una sosta ristoratrice, prenderemo il sentiero Cai n. 374, che parte dal fontanile dietro il rifugio, verso le pareti meridionali del Monte Duranno e saliremo fino alla forcella. La Forcella del Duranno è un intaglio nella cresta montuosa che separa il Monte Duranno dalle Cime Centenere.
È un punto panoramico molto apprezzato dagli escursionisti, con vista sul Monte Duranno, Cima dei Preti e Cime Centenere, che raggiungeremo subito dopo.
Il primo tratto di salita attraversa mughi e facili roccette. La seconda parte sale lungo ghiaie sotto la parete Sud del Duranno. L’ultimo tratto, un po’ più complicato, con passaggi di I° su roccia, ci porterà fino alla Forcella Duranno (2217 m) e quindi alla Cima Centenere (2297 m). Breve sosta e discesa al rifugio.
Al rifugio trattamento di mezza pensione, c’è la possibilità di fare la doccia (a pagamento). Si ricorda l’obbligo del sacco lenzuolo. Non è presente la connessione telefonica.
Il secondo giorno seguiremo il sent CAI n.382, e raggiungeremo la Forcella della Spalla (2.127 m).
Il Monte Duranno si erge dietro a noi, maestoso e severo in queste uniche Dolomiti Friulane.
Sulla dorsale si raggiunge la cima della Spalla, da cui proseguiremo il nostro cammino sul sentiero alpinistico attrezzato Osvaldo Zandonella.
L’itinerario è obbligato: Cima de le Diese, Forc. Portelline, Cima di Rodisegre, Forcella Pagnac de Entro, Cima Pagnac, per poi scendere verso Casera Bedin.
Il cammino è aspro, impervio e a tratti esposto, con saliscendi per aggirare erti costoni sia su parete attrezzata, sia su roccia e ghiaioni. Da Cima Pagnac inizia la discesa, che comunque richiede attenzione in ogni suo punto, prima verso Casera Bedin di Sopra, quindi in direzione Casera Mela e al parcheggio.
Difficoltà: sab. Escursionistico (E) – dom. Escursionisti Esperti con Attrezzature (EEA)
Dislivello: sab. +1040 m – dom. +750 /-1030 m
Sviluppo: sab. 9 km circa – dom. 9 km
Cartografia: Tabacco 021, scala 1:25.000
OBBLIGO DEL SET DA FERRATA OMOLOGATO E DEL CASCO
Ore 7.30 ritrovo e partenza con mezzi propri e pulmino sociale dal quadrivio di Opicina.
Direttrici d’escursione: Daniela Darini, Chiara Alberti, Chiara Pavan
Quota Soci CAI € 75,00
Per i non soci supplemento di € 25,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni a partire dal 21 luglio alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30.





