TRE GIORNI NELLE DOLOMITI
da venerdì 11 a domenica 13 luglio 2025
venerdì 11 luglio: Passo Campolongo – rifugio Kostner al Vallon – Lago Boè – passo Campolongo
sabato 12 luglio: Sass Ciampac
domenica 13 luglio: Ciampcios – Medalges All – Forcella Munt de Furcia
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono una tre giorni nelle Dolomiti.
Quest’anno vengono proposte 3 escursioni in Alta Badia, di cui due abbastanza note ed una un po’ fuori dalle mete classiche. Si alloggerà all’albergo La Varella di San Cassiano, con trattamento mezza pensione. Spostamenti con mezzi propri ed autobus di linea (il costo dei biglietti dell’autobus non è compreso nella quota di partecipazione).
PERCORSO AUTOMOBILISTICO
Ritrovo al posteggio del quadrivio di Opicina di fronte al distributore ESSO, partenza ore 6.30.
Da Trieste si raggiunge il casello del Lisert, si percorre l’autostrada A4 sino a Portogruaro dove si imbocca la A27, passato Vittorio Veneto fino all’uscita Cadore-Dolomiti. Si prosegue per Longarone, Val di Zoldo, Pieve di Livinallongo, Arabba, Passo Campolongo.
La sosta durante il viaggio sarà all’area di servizio Cerveda Est.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
venerdì 11 luglio
Passo Campolongo – rifugio Kostner al Vallon – Lago Boè – passo Campolongo
Dopo aver posteggiato a Passo Campolongo (1.875 metri) imbocchiamo il sentiero 640 che sale facilmente su una larga strada sterrata fino al Rifugio Bec de Roces (2.076 m.) in circa 30 minuti.
Proseguiamo quindi lungo il sentiero che – superata la zona dei pini mughi – ci conduce in salita decisa in un ambiente roccioso altamente scenografico, fatto di torri e pinnacoli aguzzi.
Al bivio successivo, seguiamo il sentiero 637, fino a raggiungere il Rifugio Kostner al Vallon (2.536 m.) in circa 2 ore dal Rifugio Bec de Roces.
Lungo il percorso sono presenti dei tratti su fondo roccioso con presenza di un cordino metallico che facilita il passaggio, tratti che comunque non presentano particolari difficoltà. Il rifugio Kostner si trova in uno spettacolare anfiteatro roccioso (il Vallon) nel gruppo del Sella dal quale si gode un meraviglioso panorama sui monti della Val Badia e sulla Marmolada. Sosta per il pranzo.
Dal rifugio scenderemo per il sentiero 638 che ci porta in discesa verso il Lago Boè (2.275 m. – 20 minuti). Chiuderemo quindi il giro ad anello percorrendo in quota il sentiero 636 che ci ricondurrà al rifugio Bec De Roces e a riprendere le macchine a Passo Campolongo. Con le macchine raggiungeremo quindi il paese di San Cassiano e ci sistemeremo in albergo per la serata.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: +/- 650 m
Sviluppo: 7,5 km
Cartografia: Carta Tabacco 07, in scala 1:25.000
sabato 12 luglio
Sass Ciampac
Il monte Ciampac si trova tra il Sassongher ed il gruppo dei Cir ed è spesso tralasciato dai gitanti che percorrono la traversata dell’altopiano del Puez, pur non avendo nulla da invidiare al Sassongher né per varietà del percorso né per il panorama a 360° che si gode dalla vetta (più alta di alcuni metri).
Dopo la colazione, con le macchine raggiungeremo il paese di Corvara e da là con i mezzi pubblici saliremo a Passo Gardena.
Dal Passo Gardena (mt. 2121) seguiamo la sterrata con segnavia n° 2 per salire a destra fino al Rifugio Jimmy. Da qui proseguiamo su ripido sentiero iniziando a salire i numerosi tornantini, inizialmente fra i pini mughi e poi fra roccette (segnavia n° 2). A mano a mano la vista si allarga sempre più sia sul gruppo del Sella che, alle spalle, in direzione del Sassolungo.
Proseguendo nella salita raggiungiamo un punto particolarmente suggestivo caratterizzato da una serie di bizzarri pinnacoli rocciosi dalle forme più strane. Il sentiero ne aggira alcuni per affrontare, con un ultimo ripido tratto a tornanti, il breve pendio che conduce al Passo Cir (Danter les Pizes – m 2468 – 45 minuti dal rifugio Jimmy).
Da questo punto superiamo un cancello di legno e cambiamo di versante perdendo circa 40 metri di dislivello su sentiero detritico. Dopo un tratto in falsopiano saliamo per ripidi tornanti, a tratti gradinati, giungendo così a Forcella de Crespeina m. 2528 (ulteriori 30 minuti).
Procediamo in discesa per pochi metri fino al cartello che ci indica di svoltare a destra per seguire la variante con segnavia n° 2A per la cima. Un esile ma ben indicato sentiero sale moderatamente raggiungendo una forcella che divide il Col Turond dal Sas Ciampac e poi ci conduce alla croce di vetta del Sass Ciampac m. 2672 (ulteriori 40 minuti). Pranzo in vetta.
Scenderemo per il sentiero 2A fino a forcella Ciampei (m 2366) ed imboccheremo quindi il selvaggio canalone che scende al rifugio Edelweiss in direzione Colfosco (m 1645); dopo una sosta in rifugio raggiungeremo la comoda strada sterrata che porta a Corvara, da dove con le macchine rientreremo a San Cassiano.
Difficoltà: Escursionistico(E)
Dislivello: + 600 / -1100 m
Sviluppo: 10 km
Cartografia: Carta Tabacco 07, in scala 1:25.000
domenica 13 luglio
Ciampcios – Medalges All – Forcella Munt de Furcia
L’escursione si svolge in una zona meno conosciuta della Val Badia, attraverso verdi alpeggi e di fronte a maestose pareti rocciose ed è molto remunerativa da punto di vista panoramico. I danni causati da una grossa frana impediscono lo svolgimento di un percorso ad anello e pertanto saliremo e scenderemo dallo stesso sentiero.
Dal parcheggio Pares (m 1530), poco oltre l’abitato di Longiarù, un’ora e mezza sino al Rifugio Ciampcios (m 2.000), un’ulteriore ora sino a Medalges Alm (m 2.293) ed altri 45 minuti alla forcella Munt de Furcia (m 2340).
Iniziamo seguendo il nostro sentiero 5 – poi 5A, una larga forestale dalla pendenza mite che attraversando prima un bosco e poi ampi prati punteggiati da qualche maso ci fa percorre con pendenza moderata una splendida vallata alpina dominata dal Sass de Putia (m 2875).
Dopo circa un’ora e mezza di cammino raggiungiamo il delizioso rifugio Ciampciops recentemente ristrutturato che troneggia in mezzo ai prati verdissimi dominati dalla mole dell’Antersasc, il Piz Somplunt (m 2738) e il Piz Duleda (m 2909).
Dopo breve pausa, proseguiremo su una strada forestale decisamente più ripida fino a raggiungere – in un’oretta – Medalges Alm, la malga che sorge un po’ nascosta proprio a ridosso di Kreuzjoch, la Forcella de Furcia. La vegetazione ha lasciato spazio ai pascoli d’altura e il panorama è davvero spettacolare e le ripide pareti delle montagne circostanti iniziano a farsi via via sempre più vicine. Dietro di noi il Sass Dla Crusc si estende per più di metà orizzonte, con ai piedi i favolosi prati dell’Armentara. Dalla malga continueremo per il sentiero nr. 3 che con una breve ma rapida salita di permette di raggiungere l’alta via nr. 2 che percorreremo per un breve ma splendido tratto aereo che ci permetterà di raggiungere la forcella Munt de Furcia in circa 40 minuti, dove pranzeremo.
Rientro per il medesimo percorso dell’andata.
Rientro a Trieste in serata
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: + 470 m (sino all’Utia Ciampcios) – ulteriori + 300 m sino a Medalges Aml e + 50 m alla forcella.
Sviluppo: 10 km
Cartografia: Carta Tabacco 07, in scala 1:25.000
ALLOGGIO
Si pernotterà all’albergo “La Varella” che si trova a San Cassiano. Il trattamento sarà di mezza pensione (bevande escluse). Non serve il sacco lenzuolo.
Abbiamo a disposizione 16 posti (capogita incluso).
L’iscrizione sarà confermata solo dopo il versamento di una caparra di € 30,00.
venerdì ore 6.30 ritrovo e partenza dal quadrivio di Opicina, parcheggio di fronte al distributore Esso.
Escursione con mezzi propri
Direttrice d’escursione: Cristina Dolzani
numero del cellulare: +39 353 4556929
Quota Soci CAI € 187,00
Per i non soci supplemento di € 25,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30






