TRAVERSATA TRA SLOVENIA E CROAZIA PASSANDO PER LE SORGENTI DEL TIMAVO
domenica 24 maggio 2026
Zabiče (442 m), sorgente del Timavo (720 m), Klana (564 m)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie e e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione tra la Slovenia e la Croazia lungo il percorso dell’alto Timavo fino alla sua sorgente e proseguendo in Croazia, nelle zone del retroterra di Fiume.
Questa escursione nasce sulle tracce di quella organizzata qualche anno fa, sempre alle sorgenti del Timavo, ma questa volta si è pensato di fare una traversata fino a Klana, paese nell’entroterra di Fiume.
Queste sono zone poco frequentate e poco conosciute, infatti la segnaletica scarseggia e, soprattutto nella parte croata, non esistono neppure carte topografiche.
L’escursione è adatta a tutti, sia come lunghezza, non ci sono grossi dislivelli e si sviluppa lungo comode carrarecce.
AMBIENTE
La zona dell’escursione si trova a cavallo tra la Slovenia e la Croazia alle pendici meridionali del Monte Nevoso, a est dell’abitato di Ilirska Bistrica (nome italiano Villa del Nevoso).
Il fiume Timavo, in sloveno Reka, nasce in Croazia dalla sorgente chiamata Vela Voda, alle pendici del Turkove Škulje e passa per l’abitato di Ilirska Bistrica. Qui il fiume acquista notevole portata, arricchita dall’apporto di altri affluenti, che in passato hanno permesso il funzionamento di una serie di mulini e segherie idrauliche. Il legname infatti era una importante fonte si sostegno economico nella zona.
Il fiume poi scorre in superficie fino a San Canziano dove s’inabissa nelle famose grotte (lo si può intercettare sul fondo dell’abisso di Trebiciano) e riemerge in territorio italiano alle risorgive di San Giovanni di Duino.
Tra gli anni Ottanta e Novanta, a Vreme si è aperto improvvisamente un inghiottitoio che ha fatto sparire le acque prima delle grotte di San Canziano, creando non pochi problemi alle attività turistiche annesse.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Lasciato il pullman nei pressi del campo sportivo di Zabiče, si percorreranno alcune centinaia di metri fino alla fine dell’abitato per poi prendere una strada a destra di quella principale. Non ci sono indicazioni evidenti, solo dei bollini blu; si proseguirà lungo una comoda mulattiera pianeggiante seguendo il corso del fiume. Si incontreranno due costruzioni, una di queste probabilmente era il vecchio alloggio delle guardie slovene e l’altra un piccolo rifugio, oramai completamente in rovina.
Si proseguirà sempre all’interno di un meraviglio e rilassante bosco di faggi, incontrando affluenti sia a destra che a sinistra del fiume principale.
Dopo un paio di chilometri, si arriverà al confine con la Croazia, dove la sbarra è amichevolmente alzata. Si sconfinerà senza problemi e si giungerà in prossimità del monumento dedicato ad un soldato russo caduto durante la I Guerra Mondiale (RUS).
Qui la mulattiera inizia a salire leggermente fino ad arrivare alle indicazioni “Vela Voda” (grande acqua) che indica la sorgente del fiume Timavo. Poi, per un ripido sentiero, aiutati da uno spezzone di corda, in una decina di minuti si raggiungerà la sorgente principale e una serie di sorgenti minori e infine le acque del corso principale.
Rientrati sulla mulattiera, in una decina di minuti si raggiungerà uno slargo dove si troveranno i resti della Chiesa di Santa Maria Magdalena. Lì ci si fermerà per la sosta pranzo.
Si prenderà poi il tratto in salita che porta alla casa Rebar, un tempo casa cantoniera e ora adattata ad un piccolo rifugio dove fare una breve pausa. La costruzione è una tipica casa di montagna istriana in pietra, compreso il tetto.
Si proseguirà sempre in salita, fino ad incontrare una strada boschiva che porterà all’altipiano Gomance. Si percorrerà la strada in discesa con tratti asfaltati ed altri sterrati, fino ad un tratto pianeggiante dove di solito pascolano dei cavalli.
Percorrendo la comoda carrareccia si raggiungerà un bivio dove si trova un grande crocifisso e si incontra la mulattiera, quella che scendeva direttamente dalla Chiesa di Santa Magdalena.
Si proseguirà ancora fino a raggiungere la periferia di Klana in prossimità di una segheria e dopo un tratto asfaltato si raggiungerà l’abitato di Klana dove si troverà il pullman per il rientro a Trieste.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: +/- 300 m
Sviluppo: 13 km
Cartografia: OSM
ore 8.00 ritrovo in piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le ore 18.
L’escursione sarà effettuata con pullman
Direttrice d’Escursione: AE Patrizia Ferrari
numero del cellulare sociale AXXXO: +39 353 4556929 attivo solo nel giorno dell’escursione
Ricordarsi di un documento d’identità valido per l’espatrio e della tessera sanitaria
Quota Soci CAI € 20,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





