TRAVERSATA DA KUBED A SOČERGA
domenica 23 novembre 2025
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione in Slovenia, nei pressi del confine con la Croazia, con una traversata da Kubed a Sočerga.
LA LOCALITA’ E L’AMBIENTE
Il percorso percorre i due crinali della vallata che da Gračišče (Gracischie) arriva fino Dvori (Corte) prima di entrare in territorio croato. Mentre durante l’andata lo sguardo spazia sulla presenza costante dello Slavnik (Taiano) e del suo altopiano all’arrivo al Veli Bedin il panorama volta verso la piana di Buzet (Pinguente) con sullo sfondo il Učka (Monte Maggiore) e verso il mare.
La partenza avviene da Kubed (Covedo), abitata già in epoca preistorica e romana. Nel Medioevo il territorio apparteneva alla diocesi di Trieste o Capodistria, mentre nel XV secolo sotto il dominio veneziano il paese acquisì importanza strategica come punto di appoggio nei conflitti con l’Austria e fu fortificato a dovere. Le mura odierne con la torre, la chiesa del 1860 e il complesso edilizio rappresentano esempi dell’architettura difensiva in Slovenia. Kubed fu una roccaforte difensiva anche durante le incursioni ottomane e degli Uscocchi. I nomi delle alture, quali Veliki Gradež sull’altopiano e Gradec presso Sv Kvirik, si rifanno alla parola slovena per “castello”. Le tracce dei castellieri sul Lačna e le rovine del castelliere “Na jamnicah” sopra Smokvica testimoniano la presenza umana già in tempi antichi.
Nella zona di Movraž, Smokvica e dei paesi limitrofi si sviluppò soprattutto il commercio di fieno e legna da ardere, dato che il clima freddo non consentivano la coltura degli ortaggi. Fino al 1907, anno in cui i pascoli vennero suddivisi, si allevano migliaia di ovini, pertanto era possibile vendere anche quantità notevoli di formaggio di pecora a Capodistria e a Trieste.
Tra i luoghi di interesse troviamo la chiesa cimiteriale di Sv Kirvik (San Quirico) del XI secolo, situata nei pressi del castelliere preistorico, dove sono venuti alla luce reperti di epoca romana nonché la fortificazione. Chiesa ad unica navata, fu ristrutturata nel 1886, mentre nel 1940 fu rimpicciolita con la rimozione del presbiterio. Il massiccio campanile (11,36 m), che ricorda il campanile di Zanigrad, si appoggia alla facciata
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
La partenza avviene con il superamento della statale passando sotto al ponte e risalendo al versante opposto.
Si prosegue seguendo le indicazioni P4 con un breve tratto in salita su ampio sentiero, si incontrano stazioni del percorso tematico naturalistico. In questo primo tratto l’itinerario corre parallelo al percorso per mountain-bike, ma le indicazioni e le opere in legno indicano la via corretta fino raggiungere la torre di osservazione di Lačna (451 m). Poco più avanti i percorsi si uniscono e portano, prima al Vrh križa (411 m) e poi al Vrh Klančica (419 m), belvederi che permettono una più ampia visuale sulla valle.
Seguendo il filo di cresta ci porta al Kuk, area a recupero zoologico interdetta ai cani, dove pascolano dei somari. Alla fine dell’area protetta con una breve deviazione si raggiunge Veliki Gradež (507 m). La landa carsica prende il sopravvento così da avere una visuale sulla strada che percorre la vallata.
Arrivati nel bosco si scende all’inizio su sentiero e poi su una carrareccia che probabilmente veniva usata per il trasporto della legna.
Arrivati al fondovalle in prossimità della località di Dvori, si attraversa la strada asfaltata che scende da Rakitovec per risalire sul versante opposto. Dopo alcuni minuti si arriva sopra le falesie calcaree note anche come Ušesa Istre (Orecchie d’Istria). Punto naturalistico, particolarmente panoramico e caratteristico che merita una sosta prolungata.
Il passaggio dell’arco permette di risalire verso il crinale e qui il terreno diventa un po’ più impervio perché il fenomeno del carsismo ha creato delle scannellature particolarmente pronunciate.
Si supera la sommità del Veli Badin (359 m). La traccia prosegue sul bordo del crinale con una vista particolare di Buzet, dopo alcuni minuti c’è la possibilità di una deviazione per visitare un bunker naturale, posto proprio al di sopra della strada tra i due valichi confinari. Ancora pochi minuti e si prosegue verso l’antenna ripetitore, si arriva alla chiesa cimiteriale di Sv Kvirik. Da qui si scede sulla strada asfaltata che porta a Sočerga dove si trova il pullman.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: 500 m
Sviluppo: 15 km
Cartografia: OSM – 1:25000
consigliati i bastoncini
Ore 7.30 partenza da piazza Oberdan con il pullman, rientro a Trieste verso le 18.
L’escursione sarà effettuata con il pullman.
Direttore d’escursione: AE Maurizio Bertocchi
Quota Soci CAI € 12,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.
foto: A. Vertovese





