SENTIERO SREČKO KOSOVEL – da SEŽANA a TOMAJ
domenica 31 maggio 2026
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie e e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione lungo il Sentiero Srečko Kosovel, in occasione del centenario della morte, un itinerario dalla sua casa natale a Sesana fino alla sua abitazione a Tomadio.
AMBIENTE
L’ambiente è il Carso nella sua completezza, composte da rocee, terra rossa, vigneti e panorami caratteristici.
AVVICINAMENTO
Superato il valico confinario di Fernetti si prende lo svincolo in direzione di Sežana fino ad arrivare nel centro abitato. Ci sono vari parcheggi, alcuni liberi altri a pagamento, consiglio quello alle spalle degli impianti sportivi oppure nei pressi del cimitero.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Ritrovo presso il parco nei pressi del “Spominsko obeležje Vojni za Slovenijo”, da qui verso la casa natale nell’edificio della vecchia scuola elementare o dell’attuale Università del Popolo di Sežana, dove al secondo piano dal 1976 si trova anche una sala commemorativa. Si continua verso la Biblioteca Kosovel e la chiesa al quartiere fieristico. In Piazza della Liberazione si passa vicino ad una statua in suo ricordo. Lì il sentiero comincia a salire verso Tabor. L’itinerario ci porta a Tomaj fino alla fattoria Kosovel. Il sentiero è dedicato a Srečko Kosovel anche perché lui stesso ha più volte camminato da Sežana a Tomaj. Lungo la strada, possiamo ammirare la caratteristica natura carsica, ruta, pini, vigneti, muri di pietra e molto altro che hanno servito il poeta come ispirazione.
Scendendo dal Tabor si trova un punto panoramico con panchina e binocolo, questo è l’unico punto di visuale completa del percorso verso Tomaj.
Da qui si possono vedere Nanos, Vremščica e Divaski kot. Si vede il villaggio di Šmarje, che viene attraversato dal sentiero, e Komen, e inoltre una splendida vista sui vigneti tipici di questa zona.
Ad una piazzola si trovano le indicazioni per il Pustov hram (Tempio del Pastore) e la Grotta della Madre di Dio: il Pustov Hram veniva utilizzato dai pastori come protezione dalla pioggia o dal caldo estivo, e amavano anche giocarci. La grotta ha due accessi, il primo seguendo i bollini è di facile individuazione e la temperatura interna è decisamente fresca. Mentre l’ingresso alla grotta della Vergine Maria è difficile da individuare. La grotta prende il nome da una stalattite a forma di Vergine Maria con il bambino. Purtroppo, la stalattite è scomparsa tra le due guerre. Successivamente ci sono indicazioni di trincee militari, che furono scavate dai prigionieri di guerra russi della Prima Guerra, ma molti di loro morirono durante i lavori. Di difficile individuazione per la fitta vegetazione, erano poste lontane dal fronte e probabilmente erano utilizzate solo come lavori forzati. La tradizione popolare narra che un tempo il fiume Timavo scorreva nella valle dove si trovano i resti delle trincee, ma che in seguito scomparve. Prima di arrivare al paese si incontra il Novi Kal (Stagno Nuovo), fu costruito nel 1848 per abbeverare il bestiame ed oggi ne rimangono solo i resti. Si chiamava Novi Kal perché fu l’ultimo abbeveratoio costruito nella zona di Tomaj.
Attraversata la statale si arriva al fattoria di Kosovel, l’edificio fu costruito nello stile delle ville suburbane, come ordinato da Anton Kosovel (padre del poeta). Purtroppo la villa è in corso di restaturo e l’apertura è prevista per la fine dell’anno. Si può vedere la collezione dei libri di Kosovel, i ritratti di famiglia, il pianoforte, i documenti e i manoscritti delle poesie e delle lettere di Kosovel. Con una piccola deviazione si raggiunge nelle vicinanze il cimitero dove il poeta è sepolto con la sua famiglia. Si risale verso la Chiesa Sveta Marija per attraversare la cittadina ed arrivare al Tabor ed alla Chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo (Župnijska cerkev Sv. Petra in Pavla), dove si avrà la sosta per il pranzo.
Recuperate le indicazioni del Jakobova pot (frecce gialle oppure una conchiglia gialla) ci si dirige verso Kreplje/Crepegliano, dopo una breve ombrosa sosta presso la Chiesa Sv. Notburga si prosegue verso la stazione ferroviaria di Kreplje. Ancora poco e si abbandona il Jakobova pot per attraversare i binari e continuare verso il percorso di andata nei pressi del Pustov hram, che si segue fino ad arrivare alla ciclabile. Lungo la ciclabile Sežana-Komen non si segue l’indicazione che sale a destra per proseguire verso il cimitero di guerra Austro-Ungarico, in cui sono sepolti 340 soldati di cui alcuni nati a Trieste. Ancora pochi passi e si arriva in piazza, termine dell’escursione.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: 300 m
Sviluppo: 21 km
Cartografia: Tabacco 047, scala 1:25.000
ore 7.30 ritrovo in piazza Oberdan, conclusione escursione 17.30.
L’escursione sarà effettuata con mezzi propri
Direttore d’Escursione: AE Maurizio Bertocchi
numero del cellulare sociale SAG: +39 353 4556929 attivo solo nel giorno dell’escursione
Quota Soci CAI € 5,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





