PHOTO GALLERY – IL VULKAN MTB SULLA VIA VANDELLI
Una gran bella impresa tra storia e fatica
All’alba di venerdì 11 settembre 2026 un nutrito gruppo di pedalatori seriali del gruppo Vulkan MTB è partito sotto un impetuoso diluvio che ha reso più avvincente il carico delle quattordici biciclette e dei relativi bagagli sui due furgoni sociali e sull’autovettura utilizzati per il trasferimento in autostrada.
Il gruppo Vulkan MTB, sezione di mountain bike della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del CAI, ha completato in tre giorni una traversata ciclistica dall’Appennino emiliano al Mar Tirreno, attraversando la Garfagnana e le Alpi Apuane.
L’itinerario si è ispirato alla storica Via Vandelli, strada carrabile realizzata nel ‘700 su progetto dell’abate Domenico Vandelli per unire Modena a Massa, e che è stata mantenuta in funzione fino alla fine dell’800.
Il percorso seguito in bicicletta dai pedalatori del gruppo Vulkan ha privilegiato i tratti fuoristrada più spettacolari e meglio conservati della traccia storica della via Vandelli nei quali spesso affiora ancora l’antica pavimentazione in pietra. A questo impianto storico è stata aggiunta una suggestiva variante dall’Alpe di San Pellegrino al Casone di Profecchia, che ha permesso al gruppo di immergersi nella magnifica Riserva Naturale dell’Orecchiella e di far visita ai borghi medievali di Castiglione e Castelnuovo di Garfagnana.
La spedizione, ideata dal consocio Paolo Benci era rimasta nel cassetto per quasi vent’anni, è infine partita anche grazie ai furgoni sociali della SAG che hanno facilitato la logistica del trasporto di tutti i soci pedalatori fino al punto di partenza della ciclo-escursione.
Giorno 1 (La Santona – Casone di Profecchia)
Dalla località La Santona (Modena) la prima frazione si è snodata per 39 km con 1.055 metri di dislivello positivo. Lungo il percorso storico fino all’Alpe di San Pellegrino e deviando poi verso il Casone di Profecchia, i biker hanno avuto modo di scaldare le gambe sui saliscendi appenninici.
Giorno 2 (Casone di Profecchia – Vagli di Sotto)
La tappa più lunga del viaggio (68 km e 1.204 m di dislivello) ha condotto il gruppo nel cuore della Garfagnana, attraversando la bellissima Riserva Naturale dell’Orecchiella fino a raggiungere lo splendido scenario di Vagli di Sotto.
Giorno 3 (Vagli di Sotto – Marina di Massa)
La frazione finale di 36 km e 1.138 m di dislivello si è rivelata la più impegnativa dal punto di vista ciclistico. A partire dalla selvaggia Valle d’Arnetola e delle sue sterrate realizzate per l’attività di estrazione del marmo, le pendenze si sono fatte severe e il fondo roccioso, estremamente sconnesso e non propriamente ciclabile, ha costretto i partecipanti a sfoderare una tecnica sopraffina e una notevole resistenza.
Seguendo l’antica via settecentesca, dodici atleti del Vulkan hanno faticato e stretto i denti fino a valicare il Passo della Tambura, situato a 1.620 metri di quota. Da quella spettacolare finestra di roccia bianca affacciata sul mare, è iniziata la discesa liberatoria verso Massa.
Più precisamente la discesa è divenuta liberatoria solamente a partire da Resceto (quota 500m) fino all’arrivo posto sulle rive tirreniche… i primi mille e cento metri di discesa infatti sono stati veramente impegnativi a causa del fondo roccioso dissestato e dell’esposizione di gran parte del percorso che hanno reso obbligatoria per tutti una costante e vigile attenzione sommata ad una gran faticaccia ma ovviamente proprio ciò ha regalato a ciascuno orgoglio ed una super soddisfazione.
A fine giro le considerazioni di Paolo: “Sono oramai trent’anni che frequento la Garfagnana e le Apuane per lavoro ed era da molto che attendevo l’occasione per portare il gruppo Vulkan MTB a percorrere la Via Vandelli ed i bellissimi itinerari attorno al Casone di Profecchia. Niente di eccezionale se guardiamo il solo lato sportivo: già 30 anni fa c’erano ciclisti che percorrevano integralmente i 145 km con un dislivello di quasi 3400 metri in giornata. Personalmente però ho voluto accostare anche l’ambito culturale e non ultimo quello enogastronomico che in Garfagnana sono altamente remunerativi.
Gli amici del Casone di Profecchia, Massimiliano, Giuseppe e Alice assieme alla loro meravigliosa ospitalità ci hanno regalato preziosissimi assaggi di quello che la cucina e la storia della Garfagnana hanno da offrire. Sarebbe stato veramente un grave errore rinunciare a tutto ciò per fare la Via Vandelli in giornata”. (Anche perché non molti di noi hanno ancora il potenziale per poterlo fare)
Un altro successo per il team del Vulkan MTB, che archivia l’impresa con orgoglio, zero incidenti e uno spirito di squadra che si conferma, ancora una volta, il motore più forte di ogni avventura.
Trieste 15.09.2026












