PASSO FALZAREGO, RIFUGI LAGAZUOI E SCOTONI
domenica 10 agosto 2025
P.so Falzarego (2105 m), sent. 402, forc. Travenanzes (2507 m), sent. 401, rif. Lagazuoi (2752 m), Piccolo Lagazuoi (2778 m), forc. Lagazuoi (2753 m), sent. 20, rif. Scotoni (2040 m), sent. 18 B, forc. de Salares (2283 m), sent. 20 A, rif. Valparola (2178 m), Museo Guerra 1914/18 (Forte Tre Sassi – 2182 m), P.so Valparola (2192 m), p.so Falzarego.
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione nel cuore delle Dolomiti d’Ampezzo, all’ombra delle Tofane; luoghi ricchi di storia (vedi la Grande Guerra) ma sempre affascinanti, per i continui scorci panoramici e le bellezze naturali.
Si lasceranno le macchine al passo Falzarego, nel parcheggio a pagamento della stazione a valle della funivia del Lagazuoi. Il passo è un valico alpino del Veneto, in provincia di Belluno, situato a pochi km a sud del confine con il Trentino Alto Adige, tra il Lagazuoi e il Sass de Stria, e mette in comunicazione l’Alto Agordino con Cortina d’Ampezzo tramite la SS 48 delle Dolomiti. Attraverso il p.so Valparola, che si trova 2 Km più a nord, è possibile raggiungere la Val Badia lungo una delle principali arterie di comunicazione delle Dolomiti.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Dal piazzale della funivia si prenderà il segnavia 402 conosciuto anche come il “Sentiero del Fronte”, che ci porterà in direzione nord-est verso la forcella Travenanzes, toccando punti di interesse storico come postazioni italiane e austriache della Prima Guerra Mondiale. È un sentiero ampio e ben marcato che non presenta situazioni di pericolo.
Si inizierà a salire quella che durante l’inverno è una pista da sci con rampe piuttosto ripide, per poi raggiungere un pianoro. Pian piano si prenderà quota e avvicinandosi sempre di più alla parete del Lagazuoi; il sentiero sarà sempre largo e ben tracciato su fondo roccioso.
Raggiunta la parete, verrà ignorata la deviazione a sinistra per la Galleria del Lagazuoi per procedere in piano, aggirando la parete e poi scendendo brevemente verso il ghiaione; si attraverserà la pista da sci per riprendere a salire, questa volta in modo abbastanza ripido, con tornantini sull’erba. A sinistra si inizierà a scorgere la vetta del Lagazuoi mentre con qualche altro tornante, dopo 1 ora e 30 minuti, si arriverà alla forcella Travenanzes (2507 m). Da qui si aprirà un panorama meraviglioso sull’alta Val Travenanzes, che scende verso l’Ampezzano e sull’imponente Tofana di Rozes.
Abbandonato il sent. 402, si seguirà ora il 401; in circa 30 min. si arriverà alla forcella Lagazuoi (2573 m), da cui inizia la ripida salita finale verso l’omonimo rifugio, che si vedrà chiaramente un centinaio di metri più in alto. Mentre si salirà, il paesaggio si aprirà sempre di più e in dieci minuti si incontrerà prima la stazione a monte della funivia e poco più in alto il rifugio Lagazuoi (2752 m). Il rifugio è la struttura più elevata e più capiente di Cortina d’Ampezzo e vanta la terrazza più panoramica delle Dolomiti, con vista su una moltitudine di vette, dalla conca di Ampezzo al Cadore, alle possenti Tofane, al Col di Lana, alla Marmolada, al gruppo del Sella, alle Cunturines.
Con una breve passeggiata, in dieci minuti, ci si sposterà sulla cima del Piccolo Lagazuoi (2778 m), dove si trova la croce di vetta.
Qui ci si fermerà per il pranzo potendo godere di uno scenario di una bellezza unica.
Questo sarà anche il punto più alto dell’escursione.
Dopo aver mangiato, si riprenderà il cammino, diretti al rifugio Scotoni. Si passerà nuovamente per il rif. Lagazuoi per percorrere, in discesa, lo stesso segnavia 401 utilizzato all’andata, fino alla forc. Lagazuoi (2573 m). si saranno persi, in questo tratto, 205 m di quota.
Arrivati alla forcella, si potrà scegliere tra il sentiero 20, che passa per il lago di Lagazuoi, o il sentiero 20 A, che segue il tracciato della pista da sci “Armentarola”, entrambi conducono al rif. Scotoni, attraversando zone con alcuni tratti ripidi, ma non particolarmente impegnativi.
Si opterà per il primo percorso, il 20. Prima di arrivare al rifugio, lungo il tratto finale in discesa, si avrà modo di ammirare il lago di Lagazuoi (Lech de Lagacio’ in ladino, 2181 m), e il panorama circostante con prati e pareti rocciose.
Per coprire la distanza di 4,5 Km con un dislivello negativo di 738 m, che va dal Piccolo Lagazuoi (2778 m) al rifugio Scotoni (2040 m), saranno necessarie circa 2 ore e mezza.
Al rifugio ci si prenderà una breve pausa di 10 minuti; ripreso il cammino, si seguirà il sent. 18 B in direzione del passo Valparola, passando per la forcella de Salares (2238 m). Questo sarà un tratto di media difficoltà che presenterà all’inizio una salita impegnativa (ma fattibile…) e offrirà una vista panoramica tutt’attorno incredibile. Il sentiero salirà attraverso pendii ricoperti di ghiaia, mughi ed erba, con alcuni tratti a tornanti.
Raggiunta la forcella dopo circa 1 ora, si lascerà il segnavia 18 B per prendere il 20 A, sempre diretti al passo. Questo segmento di strada sarà un po’ impegnativo, si troverà anche un breve tratto attrezzato con cavi di sicurezza, ma niente di particolarmente difficile. Scendendo, il sentiero si snoderà tra pini mughi ed erba con ampie vedute sulle cime circostanti.
Si sbucherà sulla strada asfaltata del passo dopo tre quarti d’ora circa. Ancora pochi minuti e si raggiungerà il rifugio Valparola (2178 m).
Da qui, per arrivare al p.so Falzarego (2105 m) e portare a termine questa bellissima escursione, saranno necessari ancora 30 minuti, incrociando, lungo la strada, prima il Museo della Guerra 1914/18 (Forte Tre Sassi – 2182 m) e poi il p.so Valparola (2192 m).
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: 680 + 250 m
Sviluppo: 14 km circa
Cartografia: Tabacco 03, scala 1:25.000
Consigliati i bastoncini
non presenta particolari difficoltà tecniche, ma risulta un po’ impegnativa per lunghezza e dislivello
Ore 6.00 ritrovo e partenza da piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le 22
Escursione con mezzi propri
Direttore d’escursione: Maurizio Tessarolo
numero del cellulare sociale di AXXXO: 3394681850
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





