Monte Obruč (Monte Cerchio) Gorski Kotar
domenica 1 marzo 2026
Radura Mlake (m 640) – Caserma Italiana (m 800) – Donji Štulac (m 1057) – Monte Obruč (m 1376) – Vojak (m 910) – Radura Mlake (m 640)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione nel Gorski Kotar con la salita del Monte Obruč.
L’AMBIENTE
Il Monte Obruč è una elevazione sita nella zona Sud-Ovest del Gorski Kotar (letteralmente: Regione montuosa). Questo è un vasto altopiano della Croazia, appartenente alla Regione litoraneo-montana. Il percorso della escursione attraversa in alcuni punti l’antico confine (limes) realizzato nel IV secolo da Roma per proteggersi dalle invasioni delle tribù illiriche. Questa linea di difesa è stata poi seguita nel 1920 per determinare il confine tra Italia e Jugoslavia in occasione del Trattato di Rapallo, dopo la dissoluzione dell’impero Austro-Ungarico.
L’ AVVICINAMENTO
Si parte da Trieste in direzione Basovizza. Superato il confine di Pese, si percorre la strada principale in direzione Fiume e prima di Šapjane si entra in Croazia. All’altezza di Rupa si svolta a sinistra e si segue la strada secondaria che attraversa Škalnica e giunge a Klana. Si percorre quindi in direzione N la strada che conduce al Passo Paka e dopo circa 7 Km ci si ferma nei pressi dell’ampia radura di Mlake, punto di partenza dell’escursione
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Si inizia il cammino lungo una carrareccia in direzione Sud-Est. Dopo meno di 2 Km si incontra la “Caserma Italiana”, parzialmente diroccata. Qui vicino correva il confine italo-yugoslavo sancito nel 1920.
Continuando a salire in direzione Nord, dopo circa 250 metri di dislivello, si passa sotto il Donji Štulac, modesta elevazione che appare come un cono di pietre, in cima al quale c’è un vecchio punto di osservazione militare molto ben conservato.
Il percorso ora continua in direzione Est, creando un ampio arco che passa a Nord del Monte Štulac. Alternando tratti di mulattiera, sentiero e strada forestale, si giunge alla base del Pakleno sjever. Inizia ora la parte più affascinante di tutta l’escursione: i 1100 metri di lunghezza e 240 di dislivello che ci separano dalla vetta dell’Obruč sono una traccia che si snoda fra maestosi affioramenti rocciosi alternati da piccoli prati. La vegetazione è bassa e contorta causa il vento spesso presente. Questo tratto, mai esposto, richiede sicurezza di passo. Arrivando da N, si è quasi sempre camminato in zone boscose intervallate da radure. Quando si giunge sulla vasta e piatta cima, ci appare un panorama unico.
Ci si trova su un balcone che si affaccia sulla zona settentrionale del golfo del Quarnaro, con le isole di Cherso e Veglia (per citare le più importanti). Verso destra si ammirano il Monte Maggiore ed i monti della Caldiera, verso sinistra il Fratar, lo Snježnik, il Veliki Risniak e, più lontani, il canale e la catena del Velebit.
Per il ritorno si segue in direzione Est lo R.P.O. (Riječka Planinarska Obilaznika), Sentiero Escursionistico di Fiume. Anche in questo caso il percorso alterna tracce, sentieri e mulattiere con il sedime alquanto dissestato.
Poco a Nord della “Caserma Italiana” ci si ri-immette sul percorso dell’andata. L’ultimo tratto, che ci riporta al punto di partenza dell’escursione, è comune a quello seguito in salita.
Difficoltà: Escursionismo (E)
Dislivello: 810 m
Sviluppo: 13,5 km
Cartografia: Bergflex, in scala 1:25.000
Consigliati: Bastoncini, ramponcini – (in inverno si possono trovare tratti ghiacciati).
ore 7.00 ritrovo in piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le 19.00
L’escursione sarà effettuata con pulmino sociale e mezzi propri
Direttori d’escursione: Claudio Privileggi – Giulia Pozza
numero del cellulare sociale 353 4556929
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





