MONTE MUSI – CIMA EST
domenica 9 agosto 2026
Sella Carnizza (1086 m) – Sent. 737 – Monte Musi cima Est (1878 m) – Sent. 737 – Sella Carnizza (1086 m)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie e e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione nella catena dei Monti Musi con la salita della Cima Est.
AMBIENTE
Poche sono le catene montuose della nostra regione che sono così riconoscibili, anche agli occhi dei meno esperti, come la catena dei Monti Musi. Una lunga bastionata che delimita la Pianura friulana, ubicata tra la val Resia a N e la valle del Torre a Sud. La catena appare come un complesso accorpamento di strutture tondeggianti, la cui sovrapposizione crea un susseguirsi di alte dorsali separate da grandiosi e selvaggi canaloni. E’ un ambiente primordiale, severo e trascurato dall’intervento antropico. A causa della particolare conformazione orografica e della esposizione alle correnti umide provenienti dal Mar Adriatico, la zona è caratterizzata da un’elevata piovosità. Qui si rileva il massimo valore pluviometrico della regione e uno dei più elevati d’Italia (valori medi superiori a 3000 mm annui).
AVVICINAMENTO
Trieste si imbocca l’autostrada A4 verso Nord in direzione Gemona del Friuli, dove si esce. Si oltrepassa Gemona e si prosegue in direzione Tarvisio lungo la SS 13. Arrivati a Resiutta si volta a destra e si entra in Val Resia; si imbocca quindi la strada per Sella Carnizza, segnalata con indicazioni stradali. Dopo circa mezz’ ora si arriva alla Sella e si parcheggia.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Proprio sulla Sella, a destra, inizia il sentiero CAl 737 con indicazione per il Monte Musi. La traccia sale nel bosco per circa un’ora, con segnavia sempre ben marcati e con evidenti ometti che evitano di sbagliare percorso.
Dopo circa un’ora si passa da un bosco fitto ad uno misto d’erba e sassi, per raggiungere dopo circa mezz’ora un circolo carsico segnato da contrafforti rocciosi e da blocchi enormi ampiamente disseminati lungo il sentiero. Il paesaggio diviene ora totalmente sassoso con roccia tipicamente carsica, molto bella. Si sale con alternata pendenza su un sentiero sempre ben marcato.
Si inizia a vedere la sagoma della nostra cima e si scorge la forcella del Veliki Rop, il monte che segna la divaricazione tra la Cima Est dei Musi ed il Veliki stesso.
Qui si possono incrociare numerosi stambecchi ed inizia il punto più ripido dell’escursione, un canalino ghiaioso e franoso (consigliato il caschetto), che ci permette di raggiungere la forcella soprastante. A questo punto si divalla oltre la forca e si segue una traccia che porta ad un bivio: a destra, percorrendo un cresta attrezzata (EEA), si raggiunge la cima Ovest. A sinistra, salendo con attenzione lungo roccette e cresta erbosa esposta, si raggiunge la meta della nostra escursione.
La Cima Est, la più alta di tutto il gruppo con i suoi 1878 m, non presenta croci di vetta o altri simboli, solo due bastoni incrociati legati con un cordino su un mucchietto di pietre. Il panorama è comunque spettacolare in tutte le direzioni. Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell’ascesa.
Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE)
Dislivello: 900 m
Sviluppo: 9 km
Cartografia: Carta Tabacco 026, in scala 1:25.000
Obbligatorie: calzature da montagna
Consigliati: bastoncini e caschetto
ore 7.00 ritrovo in piazza Oberdan, 17.30 rientro ai mezzi.
L’escursione sarà effettuata con pulmino sociale e mezzi propri
Direttori d’escursione: Daniela Darini – Claudio Privileggi
numero del cellulare sociale SAG: +39 353 4556929 attivo solo nel giorno dell’escursione
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





