MONTE MALVUERIC ALTO
domenica 6 settembre 2026
Parcheggio su SS 110 (1280 m), Forca Glome (1600 m), Malvueric Alto (1899 m), Sent. CAI 433, Sella Pridola (1644 m), Baita Winkel, parcheggio
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione nelle Alpi Carniche con la salita del Monte Malvueric Alto.
AMBIENTE
Il Monte Malvueric (1899 m), situato nelle Alpi Carniche orientali, presenta un ambiente alpino vario e aspro. È la cima più alta ad Est del gruppo Cavallo – Pricot.
I due versanti sono molto diversi: il lato nord ha un aspetto più severo e d’alta quota, è ripido, con canalini tecnici, dirupato e friabile, mentre il lato sud è coperto da boschi, fitti mughi e pendii erbosi, con tracce storiche della Grande Guerra. Tratti Storici: presenza di mulattiere militari di guerra, gallerie scavate nella roccia e resti di casermette. Si dice che il Malvueric, per i panorami che ti regala e per la varietà di ambienti di cui si gode percorrendo i suoi sentieri, sia sottovalutato. Ed è proprio vero.
AVVICINAMENTO
Da Piazza Oberdan si raggiunge il casello del Lisert, si percorre l’autostrada A4 e quindi la A23 fino all’uscita Carnia. Si transita in direzione Tarvisio (breve sosta all’Hotel Carnia) e poi, giunti a Pontebba, si seguono le indicazioni per il Passo Pramollo. Si parcheggia a quota 1280 m in un ampio piazzale utilizzato in parte come deposito di legname.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Si segue la forestale ed i segni azzurro-arancioni (frequentissimi) dell’Alta Via CAI Pontebba.
Dopo una breve discesa e attraversato il Rio Winkel, il sentiero inizia a salire piuttosto ripido dentro un bosco di faggio e abete rosso, a stretti tornanti.
La salita è regolare, e in alto di fronte a noi si staglia un profondo e stretto inciso tra due masse imponenti di roccia: è la Forca Glome (1600 m). Questo è l’unico punto leggermente ostico dell’escursione: per salire alla forca si percorre un breve tratto attrezzato con catene e scala di metallo.
Si segue il sentiero che piega sulla destra e percorre la dorsale, prima immersa nel bosco e poi in un ambiente molto diverso, costituito da pendii erbosi punteggiati da abeti. A quota 1780 si raggiunge un bivio che separa le cime dei Monti Malvueric Alto e Basso. Continuando sulla destra ci si dirige verso la cima Alta.
Il sentiero è molto bello e facile. I mughi lasciano il posto all’erba ed alla roccia calcarea chiara. In circa mezz’ora si arriva alla nostra meta (1899 m). Sulla cima si trova il libro di vetta, il timbro e una campana. Qui si fa una meritata pausa pranzo potendo ammirare un panorama, davvero ampio. Dal Malvueric si gode di un’ottima visuale a 360°: Passo Pramollo, Creta di Pricot, Monte Cavallo di Pontebba, Creta d’Aip, Torre Winkel, Gartnerkofel, Monti Auering e Corona, ma anche sulle Giulie (Montasio, Canin, Cimone), e poi ancora dal Zuc dal Bor alla Creta Grauzaria e al Sernio.
Si torna sui propri passi fino ad incrociare una traccia che scende decisa verso destra. Alcuni tornanti e si incontra una ex mulattiera militare: è il sent. 433, che si percorre in direzione Ovest. Il sentiero è davvero bello, con una vista aperta sulla sottostante Conca di Pricot, un gioiello verde intenso punteggiato di stavoli.
È proprio il percorso, un po’ esposto, con gallerie e cengie scavate nella roccia, con un paio di passerelle di legno rifatte di recente, a dare un tocco di atmosfera. Raggiunta una casermetta abbandonata con grossi contrafforti di cemento (1640 m), si sale subito alla Sella della Pridola (1644 m).
Si scavalla quindi la sella e si inizia la discesa verso la valle boscosa del Rio Winkel. All’inizio della discesa, alcune incisioni su pietra ci ricordano anche qui la Prima Guerra Mondiale, mentre si percorre il versante nord della montagna in un ambiente umido e rigoglioso.
Il sentiero 433 ci conduce con una comoda discesa a lunghi tornanti giù per un bosco piuttosto scuro. Si sbuca infine su un vasto pianoro in corrispondenza della Baita Winkel (1470 m). La baita è un gioiellino tutto particolare, dipinta di rosso, stagliata nel prato verdissimo, con le pareti del Malvueric, del Cavallo di Pontebba e delle torri Winkel e Clampil a fare da quinta rocciosa. Qui ci si ferma per bere qualcosa assieme prima di concludere l’escursione. Poi ci si avvia per l’ultimo tratto di sentiero in discesa che ci conduce, in circa 20 minuti, al parcheggio
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: +/- 900 m
Sviluppo: 11 km
Cartografia: Carta Tabacco 018, in scala 1:25.000
Obbligo di calzature da montagna
Consigliati i bastoncini
ore 7.00 ritrovo in piazza Oberdan, 16.30 fine escursione e rientro a Trieste
L’escursione sarà effettuata con pulmino sociale e mezzi propri
Direttori d’escursione: Chiara Alberti, Claudio Privileggi
Cellulare organizz.:+39 353 4556929 attivo solo nel giorno dell’escursione
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Il programma, salvo cause di forza maggiore, sarà strettamente osservato e attuato secondo il regolamento escursioni e condotto ad insindacabile giudizio del direttore d’escursione.
In caso di mutamenti atmosferici particolarmente significativi, che potrebbero in qualche modo condizionare il regolare svolgimento dell’escursione, i Direttori d’escursione hanno la facoltà di modificare o annullare la stessa.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





