LA BIBLIOTECA SEGNALA…
Fa un po’ meno caldo e, prima che arrivi la stagione piovosa, la Biblioteca propone una bella guida per i climber che vogliano scoprire o approfondire la conoscenza delle Alpi Giulie.
“Alpi Giulie. Vie di roccia classiche e moderne ” di Emiliano Zorzi e Saverio D’Eredità (Idea montagna edizioni, 2025)
Con questa guida giunge a compimento un percorso che si avvicina sempre più al modello della monografia, così cara agli alpinisti di un tempo, ma di cui oggi ancora si sente il bisogno.
La descrizione puntuale e approfondita di oltre 300 vie di roccia sulle Alpi Giulie.
La guida contiene tutti gli itinerari su roccia, dalle vie classiche alle vie moderne, dalle vie normali alle vie d’accesso, di uno dei gruppi più arditi e selvaggi delle Alpi. Un volume approfondito, dedicato alle Alpi di confine. Con schizzi dettagliati, tutte le vie nuove, classiche e moderne, foto d’azione, fotografie a colori
Emiliano Zorzi
Nato a Monfalcone, cittadina sul Golfo di Trieste, nel 1972 e di professione insegnante, nel tempo libero ha coltivato praticamente da sempre la passione per la montagna, iniziando da bambino con facili escursioni e poi avvicinandosi alle rocce attraverso le vie ferrate e alla falesia. A metà degli anni novanta inizia a percorrere per hobby, assieme a un piccolo ma attivo gruppo di appassionati del monfalconese, le vie classiche (e non) di media difficoltà soprattutto nelle Dolomiti, pur non tralasciando i monti di casa (Carniche e Giulie) e non disdegnando qualche uscita sulle Alpi Centrali. Pur non essendo un alpinista di punta o di professione, ha effettuato un buon numero di ripetizioni (circa 300), molte delle quali con carta e penna nel taschino, accumulando un’approfondita conoscenza dei “monti pallidi”, specialmente delle zone che più ama come il versante meridionale delle Pale.
Saverio D’Eredità
Classe 1980, palermitano di nascita, ma in Friuli sin dall’età di 12 anni, proprio qui ha cominciato ad appassionarsi alle montagne, prima percorrendole come semplice escursionista, poi gradualmente passando a percorsi più difficili e all’arrampicata. Ama frequentare la montagna in ogni stagione e attraverso tutte le discipline, spaziando dall’alpinismo su roccia alle salite invernali, lo sci alpinismo e la mountain-bike. Ha concentrato buona parte della sua attività sulle montagne friulane ed in particolare le Giulie, sia italiane che slovene, con speciale predilezione per gli itinerari di alpinismo classico e quelli dell’epoca di Kugy. Nel suo curriculum non mancano anche salite in Carniche, Dolomiti, Alpi Centrali e sui 4000 delle Alpi Occidentali. La passione per la descrizione e relazione delle proprie ascensioni, l’ha portato a collaborare prima con il sito e poi con il secondo volume di “Quartogrado”. È da sempre impegnato nell’attività della Società Alpina Friulana – sezione del Cai di Udine, prima con il gruppo escursionistico poi con la Scuola di Alpinismo Celso Gilberti.





