LA BIBLIOTECA SEGNALA…
La nostra Biblioteca torna alla storia dell’alpinismo grazie al libro di David Smart “Paul Preuss. Il signore dei precipizi” (Corbaccio, 2025).
Paul Preuss (Altaussee, 19 agosto 1886 – Mandlkogel, 3 ottobre 1913) è stato un alpinista austriaco ed è considerato il migliore arrampicatore della sua epoca.
Detto il “Cavaliere solitario” o la “meraviglia dell’arrampicata”, quando morì aveva all’attivo ben 1.200 ascensioni di cui 300 in solitaria e 150 prime salite. Fu anche l’alpinista che ha anticipato di un secolo il free solo.
Nei mesi antecedenti alla sua morte, avvenuta nel 1913 durante la prima salita assoluta in free solo dello spigolo nord dell’austriaco Mandlkogel, le conferenze di Paul Preuss facevano il sold out in tutte le sale da concerto di Austria, Italia e Germania.
George Mallory, uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi, sosteneva che «nessuno mai potrà uguagliare Preuss». E Reinhold Messner, al quale si deve la “riscoperta” di Preuss, la cui fama per decenni era stata oscurata in quanto ebreo e anche in quanto spirito irregolare e libertario nel mondo alpinistico accademico, è rimasto talmente colpito dall’eccezionalità del giovane alpinista austriaco, da trarre ispirazione per la creazione del Messner Mountain Museum proprio dalla piccozza a martello di Preuss ricevuta in dono e ora esposta a Plan de Corones.
Si può senz’altro affermare che l’alpinismo moderno non avrebbe mai sviluppato le sue caratteristiche e la sua etica senza lo stile coraggioso e innovatore di Preuss, che da sempre ha suscitato incondizionata ammirazione e critiche feroci.
In questa biografia, David Smart riattualizza la filosofia alpinistica di Preuss a beneficio delle nuove generazioni di alpinisti e di amanti della montagna e della libertà.





