LA BIBLIOTECA SEGNALA…
Questa volta una storia, purtroppo non a lieto fine, che viene dagli anni ’70.
La Biblioteca propone una pagina di storia dell’alpinismo sovietico non molto conosciuta raccontata in “Qui Elja, mi sentite? Otto donne sul Pik Lenin” di Linda Cottino (Monterosa Edizioni, 2025).
Una sola corda lega otto donne allo stesso destino.
L’obiettivo è la traversata est-ovest del Pik Lenin, una delle alte montagne del Pamir, la spedizione femminile era stata organizzata in occasione dei festeggiamenti del cinquantesimo anniversario dell’Unione Sovietica.
Elvira Shataeva dello Spartak Club di Mosca è stata svezzata tra i rigori gerarchici dell’alpinismo sovietico e dovrà condurre le compagne sulle atmosfere rarefatte dei settemila.
Intanto dal campo base si puntano i cannocchiali sulla montagna e alla radio sono dettati ordini e informazioni. I giorni passano, tutto sembra andare per il meglio, finché il meccanismo si inceppa.
Linda Cottino è una giornalista, appassionata di sport di montagna e scrittrice.
Ha diretto la rivista ALP e collaborato con varie testate, tra cui la web tv italo-francese AlpChannel, il mensile “in movimento”, la rivista del CAI Montagne 360. Nella giuria del premio ITAS di letteratura di montagna e nella commissione di selezione dei film del Trento Film Festival, editor della collana di guide Marco Polo della casa editrice EDT.
Tra i suoi libri ricordiamo: L’alpinismo è tutto un mondo, scritto con Silvia Metzeltin (premio Gambrinus Mazzotti 2022 e premio speciale Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco 2022); Qui Elja, mi sentite? (Monterosa 2025) sulla tragica spedizione di alpiniste sovietiche al Pik Lenin nel 1974; Una parete tutta per sé. Le prime alpiniste: sette storie vere (Bottega errante 2024); Nina devi tornare al Viso (Fusta 2019) dedicato alla prima donna in cima al Monviso.





