LA BIBLIOTECA SEGNALA…
Da bambina un viaggio dall’Egitto al Piemonte, lo shock di un ambiente diverso e poco accogliente, con tutte le difficoltà dell’integrazione, la salvezza e la rivalsa nella scoperta e la passione per l’arrampicata.
Il libro suggerito dalla Biblioteca è una bella storia autobiografica. “Io sono Wafaa” di Wafaa Amer con Guendalina Sibona (Solferino, 2026)
«Non riesco a concepire chi vive nel limite. Chi non si fa domande. Chi accetta e si adegua.»
Già da bambina, Wafaa ha fame di libertà, di avventura e di superare i limiti che le vengono imposti dall’esterno. Sono tanti, nel piccolo villaggio egiziano in cui cresce insieme alle sorelle, ma lei li supera con la serenità e l’incoscienza dell’infanzia, sostenuta dalla presenza amorevole di nonno Alì. È lui che veste i panni di padre, mentre i genitori cercano di costruirsi una vita in Italia.
A nove anni Wafaa deve raggiungere il resto della famiglia in Piemonte: all’improvviso si trova ad affrontare una realtà ostile e piena di pregiudizi, a parlare una lingua che non conosce e a sottostare alle tirannie di un padre rigido e anaffettivo.
A salvarla è una passione, che incontra per caso durante le ore di ginnastica alle scuole medie e che diventerà presto la sua via d’uscita: l’arrampicata. La storia di Wafaa Amer non si può ridurre a una favola di riscatto, dell’underdog che trionfa nonostante le avversità; è un grido di rivalsa e un invito a seguire il proprio destino, a lottare per ciò che siamo, anche se è difficile, anche quando sarebbe più comodo adeguarsi e vivere nel limite.





