LA BIBLIOTECA SEGNALA…
“Annapurna, femminile plurale. La prima spedizione americana” di Arlene Blum (Monterosa Edizioni, 2025) oltre a raccontare la spedizione tutta femminile del 1978 pone l’accento sulle difficoltà che le alpiniste incontrarono proprio in quanto donne, un argomento purtroppo ancora molto attuale.
Il 15 ottobre 1978 le due alpiniste americane Vera Komarkova e Irene Miller raggiunsero la vetta dell’Annapurna insieme agli Sherpa Chewang Rinzing e Mingma Tsering. La spedizione era stata organizzata dall’alpinista americana Arlene Blum e prevedeva un team di sole donne, con il supporto degli Sherpa.
Il libro è una lettura appassionante che racconta non solo le inevitabili difficoltà alpinistiche di una montagna tra le più ostiche e pericolose del pianeta ma, soprattutto, le sfide legate all’essere un team esclusivamente femminile: lo scetticismo con cui fu accolto l’annuncio della spedizione in patria, la difficoltà del reperimento dei fondi, i conflittuali rapporti con gli Sherpa e, talora, anche tra le stesse alpiniste, senza dimenticare infine le polemiche del dopo spedizione, che si trascinarono per diversi anni. Impossibile non notare come tutti questi elementi siano ancora, purtroppo, perfettamente attuali quando si parla di alpinismo femminile e come ciclicamente le stesse critiche si ripropongano.
Il libro, che vede la prefazione di Silvia Metzelin, contiene un inserto di foto a colori della spedizione e una cronologia dell’alpinismo himalayano femminile a cura di Sita Demichelis, che ha curato anche la traduzione dall’inglese.





