DAL CARSO ALLA XXX
domenica 15 febbraio 2026
Basovizza (372 m), Gropada (396 m), monte dei Pini (476 m), Trebiciano (355 m), Valico di Trebiciano (421 m), Valico di m.te Spaccato, Sottolongera, Bosco Farneto, Rotonda del Boschetto (via Pindemonte), viale XX settembre, giardino Pubblico, via Battisti (sede della XXX Ottobre)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono per domenica un’escursione in Carso percorrendo un tracciato che da Basovizza ci porta alla sede dell’Associazione XXX Ottobre.
L’AMBIENTE
Quest’escursione è adatta a tutti. È la classica escursione dietro la porta di casa che ci permette di conoscere zone che magari non abbiamo mai frequentato. Si partirà dalla zona di Basovizza, lungo il sentiero Ressel, dedicato all’inventore dell’elica navale, per raggiungere Gropada, lungo un tratto del sentiero della “cinciallegra”, chiamato così da Pino Sfregola, carsista triestino, in quanto nelle sue escursioni è l’animale che più ha visto in quella zona.
Seguendo questo sentiero passeremo vicino alla cavità “pignaton di Gropada” Il nome Pignaton è dato dalla forma iniziale della cavità. Al suo interno sono state trovare anche delle piante rare come l’albero della morte e varie specie di felci e muschi e quindi è visitato sia dagli speleologi sia dal botanici per le sua particolarità naturalistiche.
Si toccherà il monte dei Pini per poi raggiungere Trebiciano, il valico di Trebiciano ed arrivare alla passeggiata Derin, avvocato capodistriano che fece costruire una villa nei pressi delle attuali Beatitudini. Questa passeggiata è molto panoramica con degli scorci sulla città, fino al valico di monte Spaccato. Scenderemo poi lungo la vecchia strada romana, utilizzata anche dalle donne del latte per scendere in città, fino a Sottolongera, e poi al bosco Farneto, un bosco di città esteso per un centinaio di ettari, avanzo della corona forestale che con continuità circondava Trieste fino al XV secolo.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Si arriverà a Basovizza con il bus di linea, dopo una breve sosta caffè ci si recherà presso lo stagno, per poi, attraverso le case, raggiungere l’inizio del sentiero Ressel che percorreremo fino ad incontrare il sentiero 3. A questo punto volteremo a sinistra, attraversando la strada sterrata che porta a Sesana per poi proseguire, sempre sul sentiero 3 che qui coincide con il “sentiero della Cinciallegra”, passando vicino alla cavità “Pignaton di Gropada” e raggiungere l’abitato di Gropada.
In realtà si arriverà alle spalle del paese nei pressi del vecchio confine, si svolterà a sinistra, fatti un paio di metri si svolterà a destra. Sempre sul sentiero n 3 fino a raggiungere il monte dei pini. Si lascerà poi il sentiero n 3 per prendere una mulattiera che ci permetterà di raggiungere l’abitato di Trebiciano, passando vicino allo stagno. Si attraverserà il paese per prendere il sentiero n 2 che ci porterà al valico di Trebiciano per poi percorrere la passeggiata Derin, che passa sopra la cava Faccanoni, oramai dismessa, fino al valico di monte Spaccato. (si era pensato di fare il sentiero n1 ma a causa dei lavori presso il parco Globoiner si è optato per questa alternativa).
Qui ci fermeremo per la sosta pranzo in quanto il luogo è provvisto di tavolini e panche. Finita la sosta pranzo prenderemo il sentiero 11 che svolta a destra prima del sottopasso e scende in modo deciso. Questo tratto è quello più impegnativo perché è un po’ scosceso a causa il dilavamento dell’acqua e scivoloso se bagnato.
Il sentiero ripercorre la vecchia strada romana, sbuca sulla strada per monte Spaccato e arriva sulla strada per Basovizza che noi attraverseremo per arrivare in via Damiano Chiesa. Percorsi un centinaio di metri in discesa, si svolterà a sinistra per via del Timo fino a un sovrappasso sulla “Ferrovia Transalpina” per poi scendere lungo la via del Carreggio costeggiando la chiesa parrocchiale di Sant’Agostino e arrivare sulla strada per Longera. Si percorrono circa un centinaio di metri per poi svoltare a sinistra e scendere fino ad arrivare al rio Farneto. Qui si oltrepasserà il secondo ponte e si percorrerà un piacevole sentiero del Bosco Farneto fino a raggiungere via Pindemonte in prossimità della rotonda del Boschetto. Scendendo via Pindemonte incontreremo via Bonomo per arrivare in viale XX Settembre che percorreremo fino a deviare verso il Giardino Pubblico, via Battisti e la sede della XXX Ottobre dove ci sarà un piccolo rinfresco.
Difficoltà: Escursionismo (E)
Dislivello: +50 m/-490 m
Sviluppo: 16 km
Cartografia: Carta Tabacco 047, in scala 1:25.000
Consigliati i bastoncini
ore 08.00 ritrovo in Piazza Libertà (stazione FS)
ore 08.20 partenza con il bus 51 per Basovizza
Escursione con mezzi pubblici
Direttore d’escursione: AE Maurizio Toscano
numero del cellulare sociale AXXXO: 339 4681850
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.
foto: a.vertovese






