IN CRESTA, DA BOHINJSKO SEDLO AL ČRNA PRST
domenica 28 settembre 2025
Bohinjsko Sedlo (1277 m), Vrh Bače (1273 m), Kobla (1493 m), Dom ZorKa Jelinčiča (1835 m), Črna Prst (1844 m), Ravne v Bohinju (750 m)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione molto remunerativa, sia dal punto di vista panoramico che da quello “logistico”, avendo la possibilità di trovare un rifugio aperto sotto la cima del monte.
Si va in Slovenia per un percorso in cresta che porta da Bohinjsko Sedlo al Črna Prst (1844 m).
AMBIENTE
Tra le regioni della Slovenia più vicine al confine italiano vi sono la Gorenjska, dove si trova il bellissimo lago di Bohinj, e più a sud la Goriška, quest’ultima facente parte a sua volta della Primorska, e nota soprattutto per la lunga e bella valle dell’Isonzo.
Queste due regioni sono separate da una lunga cordigliera, della quale il Črna Prst (1844 m) è una delle cime più note. Il suo nome (Črna Prst “terra nera”) è dovuto alle rocce di ardesia e conseguentemente al suo terriccio nero che permette una notevole biodiversità floreale, tanto da essere considerato uno dei giardini botanici della Slovenia, noto per le sue spettacolari fioriture primaverili.
Lungo questa catena di monti, nel primo dopoguerra del secolo scorso, correva anche un confine, tracciato dal Trattato di Rapallo (1920), fra il Regno di Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni e di cui restano molte vestigia come caserme, bunker e cippi confinari.
DESCRIZIONE DEI PERCORSI
Percorso A
L’escursione inizierà dal passo del Bohinjsko Sedlo, noto anche come Soriška Planina, che separa la zona del lago di Bohinj dalla Baška Grapa, una tra le più lunghe ed interessanti valli che si diramano dalla valle dell’Isonzo.
Il percorso si svilupperà inizialmente su una strada forestale per poi intraprendere, dalla sella Vrh Bače (1273m), dalla quale si potrà ammirare a nord il lago di Bohinj ed il gruppo del Triglav, mentre a sud i bucolici villaggi in quota della Baška Grapa, come anche i monti più belli e imponenti della Goriška: il Porezen, il Blegoš ed il Ratitovec.
Finita la cresta, il percorso si inoltrerà quindi fra malghe e boschi, fino ad arrivare al Črna Prst, dove potremo brevemente riposare e ristorarci al rifugio Dom Zorka Jelinčiča, pochi metri sotto la cima.
Ripreso il cammino, scenderemo lungo i boschi e le “planine” del versante nord verso Bohinjska Bistrica fino all’abitato di Ravne.
Il percorso A presenta un dislivello positivo complessivo di circa 1000 m, dovuto ai frequenti saliscendi. Si conta di concluderlo in 6 ore di marcia, senza contare le pause. Non ha difficoltà tecniche ma per la sua lunghezza, specie all’andata, richiede discreto allenamento alla camminata.
Percorso B
E’ lo stesso del percorso A fino alla sella Vrh Bače (1273 m). Da qui si prende il sentiero a sinistra che in un’ora circa porta alla cima del Možic (1602 m). In cima si può ancora notare un complesso sistema di opere militari rinforzate anche con una cupola corazzata.
Il panorama offre una bella vista sulle Alpi Giulie orientali, le Karavanke e le Alpi di Kamnik. Dopo la sosta pranzo si ripercorre lo stesso sentiero dell’andata.
La zona della gita presenta un tempo meteorologico estremamente variabile: si consiglia perciò un abbigliamento adeguato. Causa inoltre la possibile presenza di fango, radici sporgenti e pietre bagnate, in entrambi i percorsi sono caldamente consigliati i bastoncini.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: giro A 1000 m – giro B 450 m
Sviluppo: giro A 11 km – giro B non comunicato
Cartografia: Carta Tabacco 66, in scala 1:25.000
Ore 6.30 ritrovo e partenza da piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le 20
Escursione con pullman
Direttori d’escursione: Fabio Feri e Alberto Vecchiet
Quota Soci CAI € 25,00
Per i non soci supplemento di € 13,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro giovedì.





