CONFERENZA DI MARCO PAPAROT
Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 18.30, la sala proiezioni della Società Alpina delle Giulie, ospiterà una conferenza a cura del T.A.M. – Tutela Ambiente Montano.
Marco Paparot, naturalista, guida naturalistica FVG, collaboratore dell’Area Marina Protetta di Miramare e presidente di Ecothema, relazionerà sul tema “La Landa carsica: una biodiversità da mantenere”.
Verrà inoltre presentata una nuova pubblicazione curata dal WWF Area Marina Protetta di Miramare.
Il giallo dei fiordalisi e dell’euforbia, il blu dell’ametista, le mille sfumature di viola delle orchidee, della pulsatilla e della santoreggia, tutti fiori meta e fonte di cibo per decine e decine di farfalle dalle forme e dai colori più diversi; e poi gli uccelli che la frequentano per alimentarsi e quelli che ancora vi nidificano, come la tottavilla e il succiacapre, specie protette perché minacciate dalla progressiva scomparsa del loro habitat.
A dare uno spaccato della straordinaria biodiversità di flora e fauna della landa carsica ci pensa ora una nuova pubblicazione, “La piccola guida naturalistica della landa carsica”, realizzata dal WWF Area Marina Protetta di Miramare per promuovere la conoscenza e tutela di uno degli ambienti caratteristici del Carso e della Riserva di Biosfera di Miramare e costiera triestina.
Una guida, realizzata grazie al progetto Interreg Central Europe “ReCo”, che verrà presentata al pubblico proprio in occasione di questa serata.
Durante l’incontro lo staff dell’AMP Miramare presenterà gli esiti dei monitoraggi e dell’intervento di restoration, effettuato con il contenimento della vegetazione boschiva e con la piantumazione di specie prative autoctone in collaborazione con il Servizio Biodiversità della Regione.
A tutti i partecipanti verrà consegnata una copia omaggio della nuova pubblicazione.
Proprio all’interno dell’area UNESCO, presso la landa carsica del Pian del Grisa di proprietà della comunella di Contovello, nel 2025 lo staff WWF ha condotto un piano di monitoraggi botanici e faunistici che hanno evidenziato la presenza di 80 specie floristiche, oltre 150 specie di lepidotteri e una quarantina di uccelli, censiti anche grazie all’utilizzo di registratori acustici.
Le schede fotografiche di riconoscimento di oltre 100 tra le specie floreali e animali censite sono il cuore della nuova pubblicazione, frutto di un’accurata selezione che punta a rappresentare al meglio il ricchissimo habitat della landa carsica e resa possibile dalla generosità dei tanti fotografi naturalisti che hanno concesso alcuni dei loro splendidi scatti, contribuendo a raccontare un ecosistema unico che giorno dopo giorno rischia sempre più di scomparire.
Al termine della serata, sarà possibile iscriversi all’uscita con un’azione attiva per il ripristino della Landa carsica nella zona di M.te Grisa (aperta a soci e non soci CAI) con Marco Paparot di sabato 21 marzo.






