BIVACCO BERTOLUTTI E CIMA MOGENZA PICCOLA
domenica 27 luglio 2025
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione nel gruppo del Canin, con passaggio al Bivacco Bertolutti e la salita a Cima Mogenza Piccola (1946 m).
L’AMBIENTE
Salita molto bella interessante sia dal punto di vista panoramico/paesaggistico che da quello storico, in una zona molto poco frequentata del gruppo del Canin. Si seguono le orme dei soldati austriaci della Prima Guerra Mondiale, che proprio su queste montagne avevano le loro postazioni che dominavano le vallate circostanti.
Tra la Sella Jama e la Cima Mogenza c’era una vera e propria “cittadella” militare fortificata, con una teleferica che serviva a trasportare armi e viveri ai soldati. I resti sono molti e alcuni in ottimo stato, tra i quali spicca la suggestiva stazione a monte della teleferica, costruita su di un “davanzale” naturale che si raggiunge attraverso un pittoresco corridoio tra le rocce. Un’escursione decisamente “diversa”, che suggerisce una riflessione sulla totale inutilità e stupidità di tutte le guerre. Ma come detto oltre all’importante interesse storico non mancano i classici paesaggi carsici che caratterizzano questo gruppo, con bizzarre formazioni di roccia e abissi a cielo aperto, tantissimi fiori alpini e straordinari scorci sullo smeraldino Lago di Raibl e su tutte le splendide montagne del gruppo del Montasio, del Canin, del Mangart.
L’AVVICINAMENTO
Autostrada A4 fino a Carnia e poi in direzione Chiusaforte, dove si risale fino a Sella Nevea. Qualche chilometro dopo Sella Nevea, in direzione Cave del Predil, si parcheggia sulla destra dopo il Ponte delle Trincee, punto di partenza di varie escursioni. Parcheggio a pagamento, costo giornaliero € 8,00. La salita non presenta difficoltà fino alla Sella Jama, mentre nell’ultimo tratto verso la Cima Mogenza Piccola ci sono un paio di passaggi esposti che necessitano di dimestichezza con la roccia.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Qualche chilometro dopo Sella Nevea, in direzione Cave del Predil, si parcheggia sulla destra dopo il Ponte delle Trincee, punto di partenza (989 m). Seguiamo la larga carrareccia e le indicazioni per il sentiero 654 per la Mogenza e la Sella Robon. Si guada quindi il Rio del lago (secco di solito d’estate) e si segue il sentiero che ricalca la ex mulattiera militare austroungarica ancora ben conservata, in direzione destrorsa che sale nel bosco.
Si sale a zig-zag nel bel bosco di faggio fino a raggiungere la base della nostra Mogenza Piccola, dove la salita diventa più faticosa. La bella vista verso il lago rende la salita più che piacevole. Poco prima della Sella il paesaggio cambia sensibilmente e diventa tipicamente carsico, mentre si iniziano a vedere i primi resti del periodo della Guerra.
Raggiunta la Sella Jama (1780 m), dove si trovano diverse casematte ancora in perfette condizioni. Un cartello ci indica il sentiero per la nostra cima, che scende di qualche decina di metri tra impressionanti cavità carsiche e quindi risale verso la cima (qualche passaggio lievemente esposto ma non difficile).
Entriamo quindi in un canalino dove troviamo il punto “chiave” della salita, un camino di 4/5 metri non difficile ma tutt’altro che banale, con un cavo che permette una salita più agevole. Quindi in pochi minuti raggiungiamo la stazione della teleferica dove troviamo un bivio: il sentiero segnalato scende verso Sella Robon mentre degli ometti ci indicano la salita verso la cima.
In ogni caso una sosta in questo punto merita di essere fatta, il “corridoio” è davvero suggestivo e la vista sul lago è notevole. Ormai siamo a pochi minuti dalla vetta, le uniche difficoltà sono un traversino un po’ esposto su di un canale parzialmente franato e un altro passaggio impegnativo che si può superare abbastanza facilmente aiutandosi con un pino mugo. Si raggiunge quindi la cima della Mogenza Piccola (1946 m) dove restiamo affascinati dallo splendido panorama e dalle varie postazioni austriache della Prima Guerra Mondiale.
Dopo una breve sosta si discende lungo lo stesso percorso fino alla sella. Da qui si scende al bivacco per la sosta pranzo. Si prosegue la discesa passando accanto all’Abisso e si prosegue lungo il percorso di andata.
Difficoltà: Escursionistico (E) – alla cima Escursionisti Esperti (EE)
Dislivello: +/- 910 m
Sviluppo: 10 km circa
Cartografia: Tabacco 19, scala 1:25.000
Consigliati i bastoncini
Ore 7.00 ritrovo e partenza da piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le 19.30
Escursione con mezzi propri
Direttore d’escursione: AE Maurizio Bertocchi
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





