ANELLO DI PASSO GIRAMONDO E LAGO DI BORDAGLIA
domenica 21 settembre 2025
Pierabech (m 1040) – Sella Sissanis (m 1987) – Passo Giramondo (m 2005) – Casera Bordaglia di Sopra (m 1819) – Casera Bordaglia di Sotto (m 1564) – Pierabech (m 1040)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono l’escursione ad anello di Passo Giramondo con passaggio al Lago di Bordaglia. E’ previsto un giro B.
AMBIENTE
Il Passo Giramondo (2005 m) è un valico alpino situato sul confine tra Italia e Austria, tra i Monti di Volaia ed il Gruppo della Creta di Bordaglia. L’itinerario è immerso in un ambiente alpino di notevole bellezza, con boschi di conifere, pascoli alpini perenni ricchi di rododendri e mirtilli e vista panoramica sul Lago di Bordaglia. Il tratto finale di sentiero che porta al passo presenta affioramenti rocciosi con evidenti deformazioni tettoniche, testimoniando le ere geologiche passate.
AVVICINAMENTO
Da Trieste si percorre l’autostrada A4 e A23 fino all’uscita di Carnia. Si prosegue in direzione di Tolmezzo e Villa Santina e quindi per SR 355, in direzione Sappada, fino a poco oltre Forni Avoltri. Da qui si svolta a destra seguendo le indicazioni per Pierabech – Sorgente Goccia di Carnia.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Dal parcheggio dello Stabilimento della “Goccia di Carnia” si prosegue dritti lungo la strada, sentiero CAI n. 140, che passa accanto alla Cava di Marmo Monte Avanza, luogo di estrazione del “Fior di Pesco Carnico” e quindi si restringe salendo decisamente alla Stretta di Fleons (1350 m), una forra formata dal rio omonimo che scorre veloce tra speroni rocciosi.
Poco dopo si raggiunge il bivio con il sentiero CAI n. 142-403 “Traversata Carnica” che si segue verso destra entrando nella Val Sissanis. Proseguendo in salita, si raggiunge dapprima, al termine del bosco di conifere, il bellissimo pianoro di Casera Sissanis di Sotto (1550 m) e poi quello altrettanto bello con i resti della Casera Sissanis di Sopra (1682 m).
Continuando in salita, il sentiero attraversa un ambiente alpino di rara bellezza con larici e ontani a cui fa seguito un ambiente dominato da bassi arbusti e rododendri e abitato da marmotte, fino a raggiungere la Sella Sissanis (1987 m) dove il panorama si apre a 360 gradi, con la Creta di Bordaglia e il Monte Volaia che fanno da sfondo al sottostante laghetto di Pera.
Proseguendo per lo stesso sentiero si raggiunge il lago e si percorre un bellissimo traverso tra i ghiaioni rossastri che scendono dalla Creta di Bordaglia, fino ad arrivare al Passo Giramondo (2005 m) punto panoramico e crocevia di vari sentieri dove verrà effettuata la pausa per la colazione al sacco.
Dal passo si torna brevemente indietro fino a raggiungere il bivio con una mulattiera che scende a sinistra verso la Casera Bordaglia di Sopra (1784 m). Da qui un sentierino conduce in pochi minuti al bellissimo Lago di Bordaglia (1750 m) che si caratterizza per le acque limpide che riflettono le montagne circostanti. Risaliti alla Casera si scende per il sentiero CAI n. 142 passando per Casera Bordaglia di Sotto e la vicina chiesetta dedicata a San Giovanni Bosco. Percorrendo la strada, con scorciatoie che tagliano i tornanti, si raggiunge il “Sentiero Naturalistico” n. 141 che si segue a destra ammirando sulla sinistra la profonda forra formata dal Rio Bordaglia. Raggiunto il fondovalle, ad un bivio si va a sinistra, si attraversa il torrente con un ponte in legno e si risale in breve al punto di partenza.
Il gruppo B imbocca il sentiero in prossimità del ponte di legno che oltrepassa il torrente Degano verso destra. L’escursione ha inizio in una comoda e larga carrareccia “Sentiero Naturalistico” CAI 141 che si sviluppa in un bosco di faggi e abeti e che non presenta difficoltà tecniche.
La carrareccia sale costante, alternando tratti in falso piano a tratti leggermente più pendenti. Alla destra si può ammirare la forra del Rio Bordaglia, che accompagna per parte del tragitto.
A quota 1565 m è presente il primo punto di appoggio, Casera Bordaglia di Sotto – aperta nei fine settimana – con la cappella San Giovanni Bosco. Chi desidera potrà concludere qui l’escursione.
Superata la Casera Bordaglia di Sotto il bosco lascia spazio a pascoli e a spazi più aperti. Con pendenza più decisa, il sentiero, in questo tratto abbastanza impegnativo, raggiunge, dopo circa 30 minuti di cammino, una fontana risalente ai tempi della Grande Guerra, ristrutturata recentemente. Con ulteriori 200 metri di dislivello si raggiunge la Casera Bordaglia di Sopra, a quota 1784 m. Il lago di Bordaglia è sulla destra, un po’ più in basso: per poterlo raggiungere bisognerà scendere per un breve tratto, un ottimo luogo per recuperare le energie, mangiare il pranzo al sacco e rilassarsi.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: giro A 1000 m – giro B 700 m
Sviluppo: giro A 15 km – giro B 9 km
Cartografia: Carta Tabacco 01, in scala 1:25.000
Ore 7.00 ritrovo e partenza da piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le 20
Escursione con pullman
Direttori d’escursione: Roberto Raineri – AE Maurizio Bertocchi
Quota Soci CAI € 23,00
Per i non soci supplemento di € 13,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro giovedì.





