ANELLO DEL MONTE TIARFIN – FORNI DI SOPRA
domenica 7 settembre 2025
Puonsas (m 1300) – Casera Tragonia (m 1752) – Forca Rossa (m 2294) – Busa del Tiarfin – Casera Tartoi (m 1707) – Puonsas (m 1300)
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione ad anello sul monte Tiarfin, nella zona di Forni di Sopra.
AMBIENTE
La Forca Rossa è un punto panoramico situato a nord dei pascoli della Casera Tragonia, sul crinale di spartiacque tra Forni di Sopra e l’altopiano di Razzo.
Scendendo verso Nord-Ovest si attraversa la suggestiva e selvaggia conca chiamata “Busa del Tiarfin”, situata a Nord dell’omonimo monte. Questo territorio fa parte dell’Alta Via di Forni di Sopra, che collega malghe e rifugi in quota.
AVVICINAMENTO
Da Trieste si imbocca l’autostrada A23 fino a Carnia. Si procede poi sulla SS52 verso Villa Santina e alla rotonda si prosegue in direzione di Forni di Sopra. Dal centro del paese (Vico), attraversata la piazzetta del Comune con l’ottocentesca fontana in pietra, si segue la via Novri, con segnavia CAI 208, per poco più di 3 km. La strada è asfaltata e cementata, ma in alcuni punti piuttosto ripida e stretta. Si parcheggiano le macchine in località Puonsas.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Appena pronti, si risale il sentiero CAI 223 in mezzo al bosco. Quando si arriva in vista della Casera Tragonia ci si trova in mezzo ai prati. La casera quest’anno è custodita, ma non aperta al pubblico, però la fontana è un ottimo punto di rifornimento per l’acqua.
Si riprende il cammino sul CAI 209 quasi fino alla Forcella Croce di Tragonia o Risumiela (m 1973).
Da qui i più vigorosi possono anche salire, lungo una traccia, sul Col di San Giacomo (m 2058), per ammirare il panorama verso i monti Bivera e Clapsavon.
Riunito il gruppo, ci si incammina verso sinistra, lungo il CAI 224. Il sentiero attraversa zone prative fino ad un ghiaione abbastanza ripido che conduce alla Forca Rossa (m 2294), punto più elevato di tutta l’escursione.
Se il tempo è propizio, la fatica della salita viene premiata dallo splendido panorama fino alle Tre Cime di Lavaredo e al Monte Cristallo. In assenza di vento, la sosta per il pranzo è prevista qui.
La Busa del Tiarfin, che si percorre in direzione Nord-Ovest, è una suggestiva conca alpestre compresa tra la Cresta del Tudaio di Razzo ed il monte Tiarfin.
Su terreno roccioso si scende lungo questo spettacolare circo detritico fino ad incrociare il sentiero CAI 208, che si segue in direzione Casera Tartoi. Il CAI 208, infatti, collega Forni di Sopra a Casera Razzo.
Si continua con pendenza piacevole fino ad una costa erbosa. Il sentiero prosegue ora un po’ più ripido e a volte esposto, fra mughi e rododendri. All’incrocio con il CAI 243, che porta alla Forcella Tartoi, si continua lungo il CAI 208 verso il Rifugio Casera Tartoi. Il Rifugio è aperto tutto l’anno e qui ci si può ristorare e rinfrescare. Quindi una comoda discesa lungo il CAI 208 intervallata da brevi tratti di carrareccia, ci riconduce alle macchine in località Puonsas.
Gruppo B: giunto alla Casera Tragonia lungo lo stesso percorso del gruppo A, segue in direzione Ovest il CAI 211 e, passando a Sud del Pic di Siela, arriva al Rifugio Malga Tartoi (Traccia Blu). Da lì ritorna al punto di partenza come il gruppo A.
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: giro A 1000 m – giro B 620 m
Sviluppo: giro A 12 km – giro B 8,5 km
Cartografia: Carta Tabacco 02, in scala 1:25.000
consigliati i bastoncini
Ore 7.00 ritrovo e partenza da piazza Oberdan.
Escursione con mezzi propri
Direttori d’escursione: Giulia Pozza – Claudio Privileggi – Marcella Meng
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.






