ALPI CARNICHE: MONTE VELTRI (2003 m)
domenica 22 giugno 2025
Forca di Pani (m 1140), Casera Chiarzó (m 1390), Forca del Colador (m 1870), Monte Veltri (m 2003), Forca di Pani
La Commissione Escursioni della Società Alpina delle Giulie APS e il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX Ottobre propongono un’escursione sul monte Veltri, in Alpi Carniche.
Il monte Veltri si trova nelle Alpi Tolmezzine Occidentali, tra i comuni di Ampezzo e Sauris. È una cima selvaggia e poco frequentata ma che gode di un panorama strepitoso lungo la val Tagliamento e la valle del Lumiei.
L’escursione non presenta grosse difficoltà, bisogna prestare comunque attenzione nel tratto di cresta subito dopo Forca del Colador in quanto il sentiero non segnato si sviluppa tra verdi inclinati con alcuni punti di esposizione.
L’AVVICINAMENTO
Trieste -Udine – Gemona – Villa Santina – Enemonzo ed alla fine del paese sulla destra indicazione per Colza. Dalla piccola frazione prendere a sinistra la stretta rotabile per Pani (indicazione), sino ad arrivare in località Forca di Pani m.1140 (parcheggio lungo la strada).
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
L’escursione ha inizio seguendo l’indicazione di sinistra: segnavia C.A.I. n° 235 e Casera Chiarzò. Salendo alla fine del bosco incontreremo 3 faggi secolari. Da qui, mantenendosi poco sotto il filo di una costa, a quota 1300, si scavalca il crinale e si osserva il panorama sulla conca dei Pani con le sue praterie e numerosi stavoli.
Si riprende il sentiero con modesta pendenza e dopo aver superato una fonte si arriva alla Casera Chiarzò (q.1390 m) (breve sosta).
L’escursione prosegue dietro la casera (tralasciando il sentiero CAI 235 A, per escursionisti esperti); attraversati due piccoli rivoli e raggiunto il fondo di un ampio vallone, si inizia a salire sino a ritrovare il segnavia CAI 235 e si continua fino a raggiungere uno sperone panoramico segnalato da una croce.
Si continua leggermente a sinistra su sentiero molto pendente e dopo alcune svolte via via sempre più strette si arriva allo stretto intaglio della Forca del Colador q.1870, punto di unione tra il Col Gentile (a destra) ed il Monte Veltri (a sinistra).
Si prende, quindi, a sinistra la traccia di sentiero non segnato che risale la cresta, piuttosto esposta tra i verdi in cui è necessario porre attenzione, fino a dove si svolta a destra addentrandosi tra gli ontani, e da qui, su pendii erbosi, si arriva in breve alla verde sommità (2003 m). Sosta pranzo poco sotto la cima dove si trovano alcune rocce. La discesa avviene lungo lo stesso percorso della salita.
Il gruppo B segue lo stesso itinerario fino alla casera Chiarzò e poi fino al bivio del sentiero 235. Da qui, scendendo lungo l’alveo del torrente, raggiunge gli Stavoli Pani di Raveo. Quindi risale, passa accanto agli Stavoli Grant, e ritorna alla Forca di Pani.
GIRO A
Difficoltà: Escursionistico (E) – Escursionisti Esperti (EE) sulla cresta sommitale
Dislivello: +/- 1100 m
Sviluppo: 11 km circa
GIRO B
Difficoltà: Escursionistico (E)
Dislivello: +/- 550 m
Sviluppo: 7 km circa
Cartografia: Tabacco 02 – 1:25.000
Consigliati i bastoncini
Sconsigliati i pantaloni corti
Domenica, ore 7.00 ritrovo e partenza da piazza Oberdan, rientro a Trieste verso le 20.
Escursione con mezzi propri.
Direttori d’Escursione: Daniela Darini – Claudio Privileggi – Giulia Pozza
numero del cellulare: +39 353 4556929
Quota Soci CAI € 7,00
Per i non soci supplemento di € 13,00 per Assicurazione Infortuni e Soccorso Alpino.
Info e iscrizioni alla Società Alpina delle Giulie, via Donota 2, tel. 040 369067 dalle 17.30 alle 19.30 entro venerdì.





