AL CINEMA ARISTON “DOLOMITISMO. RACCONTI VERTICALI”
Un bel pubblico era presente al Cinema Ariston nella serata di giovedì 3 settembre 2026 che ha visto protagonista il regista Emanuele Confortin con la sua recente docuserie “Dolomitismo. Racconti Verticali”, prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO.
La serata è stata organizzata da Cinema Ariston de La Cappella Underground con Fondazione Dolomiti UNESCO e in collaborazione con il G.A.R.S. Gruppo Alpinisti Rocciatori Sciatori della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano e, in questa occasione, ha ospitato la proiezione di altri 3 episodi della docuserie presentata il 29 aprile scorso in anteprima assoluta nell’ambito della 74° edizione del Trento Film Festival, la prima ad essere inserita nella selezione ufficiale.
Dopo i saluti istituzionali che hanno coinvolto anche l’arch. Pierpaolo Zanchetta, a rappresentare la Fondazione Dolomiti UNESCO, e Massimiliano Reiter, Presidente della Società Alpina delle Giulie, è iniziata la proiezione dei 3 episodi in programma per questa seconda serata dedicata a “Dolomitismo. Racconti Verticali”.
Dopo i primi 3 episodi proiettati al Cinema Ariston lo scorso giugno, questa volta sono stati proposti al pubblico “Cason di Formìn, sul versante più selvaggio” nel quale Michael Tramontin, nel gruppo della Croda da Lago, racconta la sua passione per le pareti selvagge e per la stagione fredda; si è proseguito con “Sass Maor, il sogno nel cassetto” che ci ha portato nelle Pale di San Martino svelando il desiderio della giovane alpinista Sofia Mott che ripete la centenaria via Solleder-Kummer aperta nel 1926 sull’enorme parete Est. L’ultima storia della serata ha raggiunto invece uno dei luoghi più selvaggi delle Dolomiti: “Spiz di Lagunaz, il diedro perfetto”, dove Marco Bergamo e Samuele Zeni hanno seguito Luca Vallata sulle tracce di Renato Casarotto e Piero Radin, autori 50 anni fa di una difficile prima ascensione nel profondo delle Pale di San Lucano.
L’incontro con il regista Emanuele Confortin è stato moderato da Mauro Dall’Argine e Mauro Bologna, alpinisti e soci GARS, e ha visto anche la partecipazione di Luca Vallata, guida alpina e capocordata di ciascun episodio della docuserie.
Un pubblico attento ed appassionato ha seguito la discussione che ha chiuso la serata.
La serie ripercorre alcune ascensioni che hanno segnato la storia del dolomitismo. In ciascuno dei 9 episodi si intrecciano il presente delle emozioni vissute dagli alpinisti contemporanei al passato prossimo delle testimonianze storiche, arrivando al passato remoto del tempo profondo, che ha plasmato questi sublimi paesaggi capaci di raccontare 300 milioni di anni di storia della Terra.
L’appuntamento è stato rinnovato per giovedì 22 ottobre per la presentazione degli ultimi 3 episodi.
















