SOCIETÀ ALPINA DELLE GIULIE

SEZIONE DI TRIESTE DEL CLUB ALPINO ITALIANO

Gruppo Ricerche e Studi Grande Guerra


Il Catasto Epigrafia Grande Guerra


Il Gruppo ricerche e studi Grande Guerra, attivo fin dagli anni '70 del secolo scorso in seno alla Società Alpina delle Giulie di Trieste, venne formalizzato nel 1996. Già da allora fu configurato il censimento delle iscrizioni che contava allora circa 800 rilevamenti.
Tra le attività svolte dal gruppo, quella più peculiare e caratterizzante è la ricerca e la catalogazione delle epigrafi risalenti al primo conflitto mondiale presenti sul territorio transfrontaliero tra Italia, Austria e Slovenia.Il Catasto Epigrafia Grande Guerra istituzionalizza il precedente Censimento delle Iscrizioni e lo sforzo perpetuato da due generazioni di assidui ricercatori del sodalizio in questa paziente, impegnativa e lunga attività di ricerca sul terreno.

Queste particolari testimonianze costituite da importanti fregi, targhe, iscrizioni ma anche da semplici graffiti incisi sui manufatti bellici rappresentano un patrimonio unico in quanto danno voce ad una generazione che ha duramente vissuto e combattuto.

La ricerca ha portato alla realizzazione di un “Censimento delle iscrizioni” utile ai fini di conoscenza, tutela, valorizzazione e studio permettendo collegamenti e verifiche tra fonti bibliografiche e tracce presenti sul terreno. L’interesse suscitato da questi risultati ha portato ad un'estensione del “Censimento delle iscrizioni” a diverse realtà lungo l’arco del fronte italo - austriaco, dallo “Stelvio all’Adriatico”.

Dal 1993 quando è nata l’idea di costituire il “Censimento delle Iscrizioni” al 1996, con la formazione del “Gruppo ricerche e studi Grande Guerra”, fino al 2010, l’attività di ricerca e catalogazione è stata progressivamente potenziata ed integrata, giungendo ad un organico e razionale censimento con fini di valorizzazione e studio, ma soprattutto di diffusione della conoscenza, su quella lontana generazione di soldati che ha sofferto, e che anche attraverso queste testimonianze cerca di comunicarci ancora.

Dal 2010 con l'esperienza acquisita e con i progressivi miglioramenti e aggiustamenti alle tecniche di rilevamento e schedatura, è stato standardizzato il sistema giungendo ad un articolato e strutturato “Catasto Epigrafia Grande Guerra” che alla sua costituzione contava più di 1500 epigrafi schedate.

Il valore di questo patrimonio è incommensurabile; oltre alla indispensabile conoscenza che ha valenza anche di rispetto e tutela del passato e della memoria di chi ci ha preceduto, è testimonianza di queste tracce che sono labili e progressivamente si deteriorano e vanno scomparendo.

Un monito va indirizzato a coloro i quali, sempre più frequentemente, giungono a scempiare questi beni storico documentali in un’ottusa forma di vandalismo, o ne fanno un meschino commercio, senza rendersi conto che sottraendo i reperti ai loro luoghi, questi ultimi non parlano più.

 

Il  Catasto Epigrafia Grande Guerra è suddiviso in cinque AREE principali:

CA    Basso Isonzo - (Carso)

PG    Medio Isonzo -(Prealpi Giulie)

AG   Alto Isonzo -(Alpi Giulie)

AC   Zona Carnia -(Alpi Carniche)

T     Tagliamento - (Tagliamento e Prealpi Carniche)

Ad ogni area corrispondono determinati SETTORI a loro volta suddivisi in ZONE alle quali si collegano le specifiche località/siti di ritrovamento e le principali caratteristiche del reperto. Attualmente il Censimento conta oltre 1600 iscrizioni fotografate, catalogate, georiferite.

 

 

Links:

Progetto Archeologia della Grande Guerra

Pro Hereditate -  Iscrizioni di guerra

 

CONCORSO FOTOGRAFICO
LE MONTAGNE DI
NAPOLEONE COZZI

Foto Catasto

Foto dei Soci:

Guido Alliney

Flavio Azzola

Giorgio Caporal

Giorgio Cian

Nino Cortese

Leonardo Comelli

Mitja Juren

Marco Mantini

Claudio Oretti

Paolo Pizzamus

Gea Polli

Abramo Schmid

Gianni Sclaunich

Antonio Scrimali

Furio Scrimali

Sergio Spagnolo

Silvo Stok

Roberto Todero

Davide Tonazzi

Leo Turolo